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Teatro Santa Cecilia gremito per il premio internazionale Padre Pino Puglisi

L'iniziativa è stata promossa dall'associazione Jus Vitae di Padre Garau, dalla Cisl, dalla Fondazione The Brass Group di Palermo con la direzione artistica di Francesco Panasci

Al Real teatro Santa Cecilia si è svolta la XII edizione del Premio internazionale Padre Pino Puglisi, promosso dall’associazione Jus Vitae di Padre Garau, dalla Cisl, dalla Fondazione The Brass Group di Palermo e curato dalla direzione artistica di Francesco Panasci.

Il tema di questa edizione è stato dedicato “ai giovani ai quali ogni giorno rubiamo la speranza”. Un tema particolarmente sentito da Padre Antonio Garau che ogni giorno prova a scuotere gli animi di tutti noi: dalle istituzioni a ogni singolo uomo di questa società civile. "I giovani non credono più a nulla e vedono un futuro solo al di fuori dei confini della propria terra – ha detto Garau – così migrano lontano dalla loro città e questo non può più essere tollerato".

Anche per quest’edizione, la conduzione della serata è stata affidata a Roberto Gueli e Tiziana Martorana, veterani del premio.
La serata è cominciata con due brani dell’Orchestra Jazz siciliana del The Brass Group diretta da Domenico Riina con i solisti Vito Giordano e Bepi Garsia. La prima premiata a salire sul palco è stata Martina Giangrande, figlia del maresciallo dei carabinieri Giuseppe Giangrande ferito davanti Palazzo Chigi il 28 aprile 2013 e costretto a vivere su una sedia a rotelle. Poi è stata la volta di Calogero Foti, dirigente generale del dipartimento della Protezione civile della Regione Sicilia; di Giuseppe Damiani, presidente dell’associazione “Cilento Verde Blu” e ideatore della manifestazione “La vacanza del sorriso”; di Paola
Gianotti, vincitrice del Guiness World Record come donna più veloce al mondo ad aver circumnavigato il globo in bici in 144 giorni; di Padre Federico Lombardi, presidente del consiglio di amministrazione della Fondazione vaticana Joseph Ratzinger-Benedetto XVI; dell’Asp di Palermo rappresentata dal dirigente generale dell’azienda sanitaria siciliana Antonio Candela e da Pietro Bartolo, medico chirurgo in prima fila nei soccorsi ai sopravvissuti della strage del 3 ottobre 2013 a Lampedusa; di Andrea Abodi, presidente della Lega Nazionale Professionisti B e monsignor Matteo Maria Zuppi, arcivescovo metropolita di Bologna che ha
devoluto un milione di euro, provenienti dagli utili del Faac, alle famiglie bisognose. Le targhe che hanno ricevuto i premiati sono state realizzate dal maestro Giacomo Rizzo. Ad allietare la serata ci ha pensato anche il duo Moschella & Mulè accompagnato
da Toni Greco e Valeria Milazzo con un pezzo ironico e poetico su Pino Puglisi e tanto altro. Un brano divertente che ha ripercorso brevemente la storia del parroco ucciso dalla mafia il 15 settembre 1993.

È stato proiettato il trailer del film “L’ultimo sorriso” della regista Rosalinda Ferrante, prodotto da Sergio Quartana e realizzato in totale autoproduzione con Paride Benassai nella veste di Pino Puglisi. Durante la serata si è parlato anche del progetto "UominiPunto", un'iniziativa che nasce dalla collaborazione di Confindustria Palermo e di Unindustria Como con le associazioni Jus Vitae e Centro Studi Sociali contro le mafie -Progetto San Francesco per la raccolta dei fondi da destinare a due progetti.
Tra le autorità presenti: il prefetto Antonella de Miro, il questore Guido Nicolò Longo e alte cariche dei carabinieri e della guardia di finanza. La manifestazione ha suscitato molto interesse nei giovani che hanno riempito il Santa Cecilia con il loro entusiasmo.

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