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Uno spettacolo teatrale e un concorso per fare dell'antimafia un gesto quotidiano

A ottobre al teatro Biondo andrà in scena "I dieci passi... a proposito di mafia", dello psichiatra Marcello Alessandra, regia di Carlo D'Aubert. All'evento è collegata un'iniziativa per le scuole

Uno spettacolo teatrale, con la collaborazione di nomi celebri dello spettacolo, e un concorso per le scuole per fare della legalità un'azione quotidiana. C'è tutto questo in "I dieci passi... a proposito di mafia", dello psichiatra Marcello Alessandra, regia di Carlo D'Aubert. Lo spettacolo, tratto dall'omonimo libro scritto nel 2011 dal giudice palermitano Mario Conte e dal telecronista sportivo di Sky Flavio Tranquillo, andrà in scena l'8 ottobre al teatro Biondo. E' prodotto dall'associazione Onlus Stupendamente. Faranno parte della colonna sonora alcune canzoni offerte da Luciano Ligabue e dagli Stadio, mentre la voce fuori campo sarà quella del giornalista Lirio Abbate.

Il libro da cui trae origine lo spettacolo, già  alla seconda edizione con oltre 5.000 copie vendute, fonda le sue radici su un progetto
sulla legalità realizzato insieme al provveditorato agli studi di Palermo. Il testo è stato presentato nelle scuole di Palermo e
provincia dal giudice Conte, che ha incontrato, con cadenza settimanale per oltre quattro anni, gli studenti delle scuole
elementari, medie e superiori della provincia e del resto d'Italia.

Il progetto - organizzato dal Comune con la partecipazione diretta degli assessorati alla Pubblica Istruzione e alla Cultura,
in sinergia con il provveditorato agli studi – vedrà coinvolti i ragazzi delle scuole medie e superiori che saranno chiamati a sviluppare una breve composizione in cui, partendo da una delle parole chiave del libro, parleranno del loro modo di vivere la legalità.

L'incasso dello spettacolo verrà integralmente utilizzato per cofinanziare le borse di studio del progetto, rivolte a ragazze e ragazzi palermitani e divise per aree tematiche (sport, lingue, danza, teatro, musica, cucina, amministrazione, new media, arte, moda), che verranno messe a disposizione dalle aziende locali interessate apartecipare. Ogni scuola selezionerà la rappresentativa di studenti che parteciperà alla rappresentazione teatrale e al concorso ed effettuerà una prima correzione degli elaborati, nei quali gli studenti dovranno anche individuare l'area tematica della borsa di studio cui intendono partecipare. I vincitori saranno poi premiati a maggio 2017, nel corso di una serata a loro dedicata.

"Alla riapertura delle scuole - ha spiegato il sindaco Leoluca Orlando - verrà distribuita una circolare esplicativa per l’adesione più ampia possibile alla manifestazione, con l’indicazione delle aree tematiche che potranno essere scelte da chi, recandosi in teatro ed acquistando il biglietto, ritirerà anche una scheda di partecipazione. Si tratta di un concorso che collega l’impegno per la legalità  dei diritti alla vita di ogni giorno, grazie al ruolo della scuola che a Palermo si è fatta sistema e si è aperta alla città. Un progetto sostanzialmente autofinanziato, al quale pensiamo possano concorrere anche sponsor privati”.

Nel corso della presentazione dell'evento, l'assessore alla Scuola Barbara Evola ha rivolto un appello "a chi si occupa di cultura, alle scuole di musica, di danza, di lingue straniere, affinché possano dare un contributo offrendo un corso gratuito, sostenendoci, per aumentare il numero di borse di studio che, a maggio dell’anno  prossimo, saranno assegnate ai ragazzi. Questo per noi è strettamente connesso al concetto di legalità”.

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