Terremoto al Biondo, l'allarme: "Lavoratori presto in cassa integrazione"

Paolo Caracausi, consigliere comunale Idv: "Il Comune paghi al più presto quanto deve, e attivi il mutuo che estingua il debito residuo permettendo di rilanciare il Teatro"

I mancati trasferimenti del Comune di Palermo rischiano di provocare un terremoto al Teatro Biondo, i cui lavoratori potrebbero finire presto in cassa integrazione. A lanciare l'allarme è Paolo Caracausi, consigliere comunale Idv. "Si tratta di un paradosso - dice - se si considera che lo Stabile di via Roma è in default a causa dei suoi soci. L'ex Provincia è sparita senza essere stata rimpiazzata, la Regione ha diminuito il suo contributo, il Comune tra il 2008 e il 2009 ha tagliato la sua quota per 3,4 milioni, a cui si aggiungono gli interessi bancari. In tutto 5 milioni di buco, parzialmente coperto grazie ai sacrifici dei lavoratori che adesso potrebbero, da soli, pagare il prezzo degli errori della politica".

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Caracausi conclude così: "Chiediamo al Comune di pagare al più presto quanto deve, facendosi parte attiva per l'accensione di un mutuo che estingua il debito residuo e permetta di rilanciare il Teatro come polo culturale a livello regionale e nazionale''.

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