Sabato, 20 Luglio 2024
Cronaca

Imposta di soggiorno, aumenti in anticipo: si parte dal primo settembre

Dopo l'approvazione della delibera avvenuto a giugno, a fine luglio è arrivata la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e, dunque, le nuove tariffe scatteranno un mese prima del previsto. Assoturismo Confesercenti protesta: "Una scelta inopportuna"

Entreranno in vigore a settembre, un mese prima rispetto a quanto annunciato dal Comune dopo l'approvazione della delibera da parte del Consiglio, le nuove tariffe dell'imposta di soggiorno. Un anticipo che fa storcere il naso a diversi albergatori.

"In una città distrutta dagli incendi e con l’allarme diossina che ha determinato numerose cancellazioni come già denunciato da Assoturismo Confesercenti Palermo, il Comune ha deciso di anticipare dal primo settembre l’introduzione delle nuove tariffe dell’imposta di soggiorno, aumentate del 100%. Assoturismo Confesercenti aveva chiesto di posticipare la modifica al nuovo anno così da aggiornare le informazioni verso l’utenza e l’amministrazione aveva rassicurato sul fatto che le nuove tariffe sarebbero entrate in vigore dal primo ottobre. Subito dopo Ferragosto, invece, è stato comunicato alle associazioni datoriali che le nuove imposte decorrono dal primo settembre", si legge in una nota dell'associazione che rappresenta diverse imprese operanti nel settore turistico. “Una scelta - dichiara Marco Mineo, presidente Assohotel Confesercenti Palermo - fortemente inopportuna, fuori da ogni logica di sviluppo turistico e sicuramente estranea da qualsiasi concertazione con le parti sociali".

Assoturismo fa sapere anche che "la categoria ha già contattato l’assessore comunale al Turismo che si è detto disponibile a un incontro per affrontare la problematica".

Le nuove tariffe

Nella proposta della Giunta, approvata da Sala delle Lapidi, la tassa di soggiorno per gli alberghi a una stella passerà da 0,50 a 1 euro, da 1 euro a 1,50 euro per i 2 stelle, da 1,50 a 3 euro per i 3 stelle, da 2 a 4 euro per i 4 stelle, da 4 a 5 euro per i 5 stelle. Per le strutture extra alberghiere e le camere destinate a locazioni brevi l'imposta sarà di 2 euro.

Gli aumenti sarebbero dovuti scattare in autunno, grazie a un emendamento partito dai banchi dell'opposizione. Ma così non sarà, secondo quanto denunciato da Assoturismo Confesercenti Palermo. "Purtroppo - spiega Ottavio Zacco, consigliere comunale e presidente della Sesta commissione, che si occupa anche di Turismo - non è dipeso dal Comune ma dal fatto che la norma è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale a fine luglio e per legge si dovrà iniziare il primo settembre. Comunque, come già detto, le entrate in più saranno investite per interventi dedicati al turismo, di concerto con le associazioni di categoria". In più Zacco spiega che "chi ha già prenotato il soggiorno a Palermo non vedrà applicarsi le nuove tariffe".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Imposta di soggiorno, aumenti in anticipo: si parte dal primo settembre
PalermoToday è in caricamento