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Mercoledì, 8 Febbraio 2023
Cronaca

Isole minori, tariffe ridotte per le forze dell'ordine: "Ma bisogna abbattere i costi del 50%"

Lo sostiene il Nuovo sindacato carabinieri Sicilia. A chiedere un ulteriore impegno al governo siciliano sono Toni Megna e Igor Tullio, rispettivamente segretario generale e regionale dell'organizzazione

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

La segreteria regionale e le segreterie provinciali del Nuovo sindacato carabinieri Sicilia esprimono soddisfazione in merito alla misura che stanzia cinquecentomila euro per abbattere il costo del biglietto, a beneficio degli appartenenti alle forze dell’ordine e alle forze armate, del personale dei Corpi dello Stato e delle pubbliche amministrazioni che, in virtù di motivazioni di lavoro, si spostano dalle isole minori o verso esse.

Nello specifico, riguardo all’equiparazione dei benefici tra pendolari e residenti che, in termini di sconto sul costo dei biglietti entrerà in vigore a seguito del provvedimento, già annunciato e inserito nella legge regionale di stabilità 2023/2025, l’organizzazione sindacale tuttavia interviene "in considerazione delle difficoltà e dei sacrifici che i colleghi compiono viaggiando per raggiungere le isole minori".

"Di certo, si tratta di un passo avanti in termini di attenzione verso i disagi in atto - osservano Toni Megna e Igor Tullio, rispettivamente segretario generale e regionale del Nuovo sindacato carabinieri Sicilia - ma l’obiettivo a cui il governo regionale dovrebbe tendere è un abbattimento del 50% dei costi: l’equiparazione delle tariffe comporta un abbattimento del venticinque per cento che, ad oggi, non è sufficiente pur essendo certamente significativo".

"Auspichiamo da parte del governo regionale - chiariscono - un ulteriore sforzo, peraltro ragionevole dal momento che il numero delle unità interessate è molto ridotto, per intervenire più incisivamente sul prezzo dei servizi di trasporto, evitando di penalizzare così chi viaggia per ragioni di lavoro: nello specifico, chiediamo una tariffa ad hoc dedicata ai militari".

Non è tutto: tra le richieste formulate dal sindacato e rivolte all’esecutivo regionale, infatti, figura anche l’estensione della misura alle tratte degli aliscafi non solo per i militari, ma per i lavoratori di tutti i comparti che condividono la necessità degli spostamenti. "Chiediamo - concludono Toni Megna e Igor Tullio - che rimanga in vigore per tutto l’anno e non soltanto nei mesi estivi, senza dimenticare le tratte aeromobili, caratterizzate ad oggi da prezzi insostenibili: una criticità che necessiterebbe di maggiore attenzione”.

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