Morì combattendo con i curdi contro l'Isis, al Foro Italico una targa per Lorenzo Orsetti

L'iniziativa è stata rivendicata dai collettivi artistici Fare Ala e Bendicò e oltre a commemorare il giovane fiorentino rimasto ucciso lo scorso 18 marzo a Bāghūz, in Siria, vuole supportare la popolazione curda sotto attacco da parte delle forze militari turche

La targa comparsa al Foto Italico

Lo scorso 18 marzo il giovane fiorentino Lorenzo Orsetti è morto a Bāghūz, in Siria, mentre combatteva al fianco dei ribelli curdi per cacciare l'Isis dal Rojava. Nella notte al Foro Italico è spuntata una targa a lui dedicata. L'iniziativa è stata rivendicata dai collettivi artistici Fare Ala e Bendicò, neonata formazione siciliane in azione sulla guerriglia odonomastica, e oltre a commemorare il giovane vuole lanciare un messaggio in supporto alla popolazione curda che in questi giorni è sotto attacco da parte delle forze militari turche. 

"Queste operazioni di 'guerriglia odonomastica - fanno sapere dal collettivo Fare Ala - si pongono in continuità con quelle portate avanti insieme a Wu Ming 2 per il progetto 'Viva Menilicchi!' a Palermo, nell'ambito di Manifesta 12". Il collettivo, in collaborazione con Bendicò, ha rinominato una parte del Foro Italico "Giardino Lorenzo Orsetti". Nei giorni scorsi a Roma è stata dedicata, in via istituzionale, una zona del Parco Nomentano alla memoria di Lorenzo Orsetti, mentre Firenze ha approvato la mozione per intitolargli uno spazio pubblico nei prossimi mesi.

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