Giovedì, 21 Ottobre 2021
Cronaca

Targa in largo Esedra: Palermo omaggia poeta greco

Orlando ha partecipato alla scopertura di una lapide commemorativa dedicata al poeta greco Nikifòros Vrettàkos scomparso nel 1991 e che soggiornò a Palermo dal 1970 al 1974

Il sindaco Leoluca Orlando, ieri in Largo Esedra, ha partecipato alla scopertura di una lapide commemorativa dedicata al poeta greco Nikifòros Vrettàkos scomparso nel 1991 e che soggiorno a Palermo dal 1970 al 1974. Erano presenti, tra gli altri,  il figlio del poeta, Kostas Vrettakos, regista cinematografico e il console di Grecia a Palermo, Renata Lavagnini.
 
Vrettàkos,  come altri  suoi connazionali, intellettuali e non, aveva dovuto lasciare il suo paese durante l'opprimente dittatura dei colonnelli (1967-1974). Dopo un breve periodo trascorso in Svizzera si trasferì a Palermo, dove  collaborò alla redazione del Dizionario greco-moderno italiano,  presso l'Istituto Siciliano di studi bizantini e neoellenici, edito nel 1992.

"Siamo qui – ha detto il sindaco Leoluca Orlando – per rendere omaggio ad un grande poeta che ha amato Palermo e che ha trovato nella nostra città un luogo sicuro, lontano dal regime dei colonnelli che aveva massacrato la democrazia in Grecia. L’omaggio a Nikifòros Vrettàkos è anche un omaggio alla poesia e all'arte, spesso strumenti di contrapposizione alla violenza e all'oscurantismo dei fascismi e dei totalitarismi. Con questa targa rendiamo omaggio al singolo ma anche ai tanti che non hanno mai smesso di mantenere alta la bandiera della libertà e della cultura. Un caloroso ringraziamento va alla Console di Grecia, la professoressa Renata Lavagnini e l’Istituto siciliano studi bizantini e neoellenici e ai tanti appassionati e studiosi della cultura greco-bizantina che animano la nostra comunità".

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