Il Tar riassegna la scorta ad Antonio Ingroia, l'ex pm: "Giustizia è fatta"

La tutela era stata tolta all'ex magistrato due anni fa. Nella motivazione i giudici hanno riconosciuto "la perdurante esposizione al rischio di chi ha ricoperto un ruolo in prima linea nella lotta alla mafia"

Antonio Ingroia

Il Tar del Lazio ha disposto che venga riassegnata la scorta ad Antonio Ingroia, ex pm di Palermo. La tutela era stata tolta all'ex magistrato due anni fa. "Nella motivazione i giudici del Tar - si legge in una nota dello stesso Ingroia - hanno riconosciuto la perdurante esposizione al rischio di chi - come lui - ha ricoperto un ruolo in prima linea nella lotta alla mafia prima come pm per 25 anni in magistratura e oggi come avvocato da circa 10 anni, occupandosi in entrambi i ruoli delle inchieste antimafia più delicate e scottanti della storia giudiziaria del Paese".

"Giustizia è fatta. E' il riconoscimento - commenta Ingroia - del lavoro che ho svolto e svolgo, da più di 30 anni ormai, contro i poteri criminali di ogni tipo, e dei rischi che ho corso e corro tuttora".

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