Supporto psicologico alle vittime di incidenti e le loro famiglie, accordo Comune-Ania

Il progetto prevede la collaborazione tra personale dell'Infortunistica e figure professionali formate per entrare in contatto con l'utenza. Pubblicato nei giorni scorsi uno studio dell'Ufficio statistica sul numero di incidenti nel 2019

(foto archivio)

Fornire assistenza psicologica alle vittime di incidenti stradali e ai loro familiari, attraverso un aiuto qualificato per reagire e superare le conseguenze psicologiche legate a danni fisici permanenti o alla perdita di una persona cara. È l'obiettivo dell'accordo stipulato dal comune di Palermo con la fondazione Ania per l'attivazione del progetto "Ania Cares - Pronto soccorso psicologico per le vittime della strada", realizzato dall'Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici in collaborazione con la facoltà di Medicina e psicologia dell'università Sapienza di Roma.

L'iniziativa è stata resa immediatamente operativa dal comandante della polizia municipale, Vincenzo Messina. "Si tratta di un'iniziativa che conferma la volontà di realizzare una città che si prende cura dei cittadini a 360°. Un'iniziativa importante - sottolineano il sindaco Leoluca Orlando e il vicesindaco Fabio Giambrone che ha anche la delega alla Polizia municipale - che affianca il lavoro tecnico-giuridico della polizia municipale e della sua efficiente unità di infortunistica stradale, integrandolo con procedure e interventi che di fatto sfociano nel sociale, accompagnando coloro che sono coinvolti negli incidenti al superamento anche psicologico di questi eventi traumatici".

"Un'integrazione importante del nostro lavoro - sottolinea il comandante dei vigili urbani, Vincenzo Messina - che conferma un approccio che mira a costruire relazioni fra i cittadini e la Polizia municipale ben oltre il mero lavoro di prevenzione e repressione dei reati". Oltre al protocollo terapeutico, il progetto prevede la formazione delle figure professionali che entrano in contatto con le vittime di incidenti stradali e i loro familiari: forze dell'ordine, medici legali, liquidatori assicurativi. Proprio qualche giorno fa, l'Ufficio statistica del Comune di Palermo ha pubblicato uno studio dedicato all'analisi degli incidenti stradali in città nel 2019.

Scheda progetto Aniacares

Dal report emerge una sensibile diminuzione rispetto al 2018 dei sinistri (-8%) e dei feriti (-10,9%). I decessi, invece, sono aumentati del 30%, passando da 20 a 26 (di cui 8 pedoni). Allargando l'analisi al decennio 2009-2019, nello scorso anno si conferma il trend decrescente del numero di incidenti stradali e dei feriti. Dal 2009 al 2019 il numero degli incidenti è diminuito del 26,5% e quello dei feriti del 30,9%. Sempre nel 2019, a Palermo si sono registrati 376 feriti ogni 100mila abitanti, valore più basso della media nazionale (400) e più basso della maggior parte delle città italiane. A livello nazionale, infatti, solo Napoli e Venezia (rispettivamente con 362 e 333 feriti ogni 100mila abitanti), hanno avuto meno feriti del capoluogo siciliano.

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