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Mercoledì, 26 Gennaio 2022
Cronaca

Super green pass, ci siamo: cambia tutto nella app dei controlli

Lunedì entrano in vigore le novità, anche per la verifica dei certificati. E' allo studio per il trasporto pubblico il passaggio al biglietto elettronico. Vaccini 5-11 anni: si partirà prima del previsto

Meno quattro. Il 6 dicembre entrerà in vigore il Super Green pass "rafforzato", quello ottenibile esclusivamente con la vaccinazione anti Covid o con la guarigione dall’infezione. Cambiano così anche le regole da rispettare a seconda delle zone di rischio. Fino alla zona arancione ci saranno limitazioni crescenti ma estremamente lievi e differenziate. Solo dalla zona rossa si tornerà a chiudere tutte le attività e non si potrà lasciare il proprio comune di residenza. Solo in zona rossa le restrizioni saranno per tutti, vaccinati compresi. L’app VerificaC19 è quasi pronta per diventare "super" per controllare anche il green pass rafforzato.

Super Green Pass: come cambiano i controlli con l'app

E' tutto pronto alla Sogei per il debutto dell’app aggiornata di verifica: lo rivela oggi in anteprima il Sole 24 ore. Ieri sera sono stati rilasciati gli aggiornamenti sugli store Apple, Google e Huawei ed è in atto il processo di review che dura circa 48 ore. Cosa devono fare esercenti e chi deve controllare il Green Pass?  La prima operazione per chi ha già la app VerificaC19 è scaricare l’aggiornamento e scegliere la tipologia di verifica: quella di base per il tampone o quella rafforzata per la vaccinazione o guarigione dal Covid.

Per controllare l’attendibilità di un super green pass si dovrà quindi optare per la “verifica rafforzata”, mentre per controllare il green pass standard si dovrà optare per la “verifica base” . Quindi scansionare il Qr code e attendere il responso. Attenzione: l’introduzione delle nuove funzionalità non richiede un cambio del Qr code per il cittadino. Ne viene generato uno nuovo, invece, se ci si vaccina con la terza dose. In quel caso il nuovo pass è valido per altri nove mesi dalla data di somministrazione del richiamo. Quando i vaccinati contraggono il Covid, il pass viene sospeso in attesa della guarigione. Quando si è guariti vale altri nove mesi.

"I non vaccinati con il solo certificato di guarigione hanno diritto a un pass valido per sei mesi. Sogei sta anche lavorando - riferisce il quotidiano di Confindustria -  a braccetto con l’Europa, per mettere in campo la funzionalità delle revoche, che invalida immediatamente il pass in caso di tampone positivo. E si torna in automatico al verde quando si guarisce e il tampone è negativo".

Va specificato poi che nella nuova versione della app c'è la funzione per avere il codice autorizzativo Authcode, che serve per scaricare il Green Pass. Prima il codice arrivava al cittadino solo con sms o mail. Già dal 15 ottobre è attiva la funzionalità per scegliere la modalità di scansione manuale o automatica del Qr code, che consente di effettuare un nuovo controllo ogni 5 secondi senza dover fare un doppio click (prima sul Qr code e poi per tornare indietro alla schermata per reinserirne uno nuovo). Tutti quelli che passano davanti al device mostrano il Qr code e dopo qualche secondo tocca già al successivo. Questo rende più veloci i controlli. Anche la scansione verrà ottimizzata, con la possibilità di attivare la torcia del cellulare se il controllo viene effettuato in luoghi a luminosità ridotta (teatri, ad esempio). Infine, il ministro delle Infrastrutture e mobilità sostenibili, Enrico Giovannini, ha annunciato che è allo studio per il trasporto pubblico "il passaggio al biglietto elettronico con informazioni sul possesso del green pass".

Vaccini Covid ai bambini 5-11 anni dal 13 dicembre

C'è l'ok dell'ente regolatorio: i vaccini Covid per la fascia 5-11 anni sono sicuri Anche in Italia si può usare Pfizer per i bambini tra i 5 e gli 11 anni. La Cts ha seguito come da tradizione la decisione presa dall’agenzia regolatoria europea, Ema. A questo punto la nuova campagna può partire ma è necessario aspettare che il produttore consegni le dosi al nostro Paese. Ieri la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen ha annunciato che le fiale arriveranno nel nostro continente il 13 dicembre e quindi l’Italia potrebbe partire più di una settimana prima del previsto, cioè del 23 dicembre. Dovranno partire le campagne di comunicazione del ministero alla Salute per spiegare ai genitori l'utilità del vaccino ai propri figli.

Il vaccino è quello con il dosaggio per bambini, che è di un terzo (10 microgrammi invece di 30) rispetto a quello per gli adulti. Si presenta in fiale diverse, che tra l’altro possono stare più a lungo fuori dal frigo prima di essere usate. Per evitare errori, la Cts raccomanda di usare solo la formulazione pediatrica (e cioè di non “sporzionare” il vaccino per adolescenti e adulti) e suggerisce soprattutto di adottare percorsi vaccinali dedicati. Alcune Regioni, come il Lazio, hanno già in programma di fare hub dedicati ai soli bambini. La seconda dose Pfizer deve essere fatta dopo tre settimane.

fonte Today.it

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