Cronaca Libertà / Via Imperatore Federico

Si lancia nel vuoto dal quinto piano: dipendente Cefop si è tolto la vita

L'uomo si è lanciato dal quinto piano di una delle sedi Cefop in via Imperatore Federico. Le sue condizioni sono apparse subito molto gravi. Tuttavia è stato soccorso da un medico e poi portato in ospedale a Villa Sofia dove è deceduto poco dopo

Un dipendente del Cefop (centro di formazione professionale) si è lanciato dal quinto piano di una delle sedi Cefop in via Imperatore Federico, dove lavorava nel reparto amministrativo.

Le sue condizioni sono apparse subito molto gravi. L'uomo, sposato, è stato soccorso da un medico e poi portato in ospedale a Villa Sofia. E' morto poco dopo. Il protagonista della tragedia era stato assunto nel 2005, lavorava come amministrativo - dice un ex dipendente del Cefop, che da giorni protesta davanti alla nuova sede dell'assessorato alla formazione - E' il quinto suicidio dal 2011, quando siamo stati messi in casa integrazione, per la prima volta, ad oggi. Nessuno ci ascolta, ci ignorano tutti, siamo disperati".

''Al Cefop si occupava di agibilità dei locali e della 626, la normativa sulla sicurezza sul lavoro - dice un sindacalista della Cgil, sindacato al quale il dipendente era iscritto - nell'ambito delle sue competenze di architetto, di recente aveva chiesto il part time''. I colleghi dell'uomo sostengono che da qualche tempo De Lisi era depresso.

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