Giovedì, 29 Luglio 2021
Cronaca

Accusato di stupro a Firenze, chiesto il processo per il carabiniere palermitano

La Procura ha chiesto il rinvio a giudizio per Pietro Costa e il collega Marco Camuffo, già destituiti dall'Arma, che dovranno comparire il prossimo 27 giugno davanti al Tribunale militare. Avrebbero violentato due turiste americane dopo una serata in discoteca

Un frame dei video ripresi dal sistema di sicurezza della discoteca Flò

La Procura di Firenze ha chiesto il rinvio a giudizio per il palermitano Pietro Costa (32 anni) e Marco Camuffo (47), i due carabinieri accusati di aver violentato due studentesse americane di 20 e 21 anni nel capoluogo toscano nella notte tra il 6 e il 7 settembre scorsi, dopo averle riaccompagnate a casa, in Borgo Santi Apostoli, con l'auto di servizio. I due militari, che di recente sono stati destituiti dall'Arma dei carabinieri, devono rispondere entrambi dell'accusa di violenza sessuale aggravata. Camuffo e Costa, inoltre, il prossimo 27 giugno dovranno comparire davanti al giudice per l'udienza preliminare del Tribunale militare di Roma per rispondere dei reati di concorso in violata consegna e peculato militare.

Stupro Firenze, le studentesse americane in discoteca

Secondo l'accusa l'episodio di stupro contestato ai carabinieri Costa e Camuffo è avvenuto in un palazzo del centro di Firenze dove alloggiavano le due studentesse universitarie e dove erano state riaccompagnate a bordo di una gazzella del 112. Le ragazze erano state conosciute alla discoteca Flò di piazzale Michelangelo. Ai due militari la Procura fiorentina contesta l'aggravante di aver agito abusando della qualità di carabiniere in servizio e di aver violato gli ordini impartiti dai superiori. Entrambe le ragazze, salite "illegittimamente" a bordo della Fiat Bravo del 112, sono risultate in stato di ebbrezza alcolica (1.68 grammi per litro uno, 1.59 l'altra, rilevazione effettuata alle 6.51 del mattino).

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Camuffo e Costa, secondo il capo d'imputazione, avrebbero agito in modo "repentino e inaspettato" per arrivare al rapporto sessuale completo con le ragazze violentate. A Camuffo, all'epoca il più alto in grado, il pubblico ministero Ornella Galeotti contesta anche di aver afferrato per il collo una delle due ragazze e di aver ottenuto un rapporto orale. Le dichiarazioni delle due studentesse sono già state acquisite nel corso di un incidente probatorio (dove le ragazze hanno confermato le violenze e nel corso del quale hanno suscitato indignazione le domande dei legali che volevano chiarire se le due ragazze indossassero le mutandine), pertanto non sarà necessario che tornino a testimoniare in Italia in aula.

Carabinieri accusati di stupro: la destituzione dall'Arma

Nei giorni scorsi Costa e Camuffo sono stati destituiti con una decisione adottata dall'Arma al termine di un'indagine disciplinare, avviata parallelamente all'inchiesta penale della Procura di Firenze a seguito delle denuncia delle due giovani americane. I carabinieri erano già stati sospesi pochi giorni dopo i fatti e tenuti a metà stipendio. Davanti al Tribunale militare di Roma si terrà il 27 giugno l'udienza preliminare per i reati di concorso in violata consegna e in peculato militare.

[Fonte: FirenzeToday]

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