Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Cronaca

"Senza sicurezza nessuna ripartenza": dalla piazza alle scuole risuona l'urlo degli studenti

Il messaggio, affisso su alcuni striscioni, è apparso all'Umberto I, al liceo Cassarà e in molti altri istituti. Il coordinamento studenti medi: "Vogliamo che sia garantito il nostro diritto allo studio, ma anche quello alla salute"

"Senza sicurezza nessuna ripartenza", il messaggio, affisso su degli striscioni, questa mattina è apparso all'Umberto I, al Cassarà e in molte altre scuole palermitane. L'urlo di battaglia degli studenti e delle studentesse, che da settimane ormai lamentano l’incapacità delle istituzioni competenti di garantire il ritorno alla didattica in presenza in piena sicurezza, risuona negli istituti palermitani.

“Tornando a scuola - afferma Ana Ivanus del coordinamento studenti medi - abbiamo trovato classi che non permettono di garantire il metro di distanza previsto, assembramenti all’ingresso e all’uscita dalle scuole, connessione wi-fi non funzionante, trasporti pubblici inefficienti, con mezzi che mancano, sono sporchi e al cui interno si crea assembramento. La questione del trasporto sembra non essere stata considerata affatto, eppure è un nodo centrale visto che gli studenti si muovono prevalentemente in autobus o tram”.

Oggetto di critica è anche la mancanza di interventi strutturali e di messa in sicurezza degli edifici scolastici. Per quasi un anno le scuole sono rimaste chiuse - ma questo lungo periodo pare non essere stato utilizzato per svolgere lavori sulle strutture. “Le condizioni delle nostre scuole - continua Ana - non sono affatto cambiate. I problemi strutturali persistono da anni e in questa situazione d'emergenza mettono in difficoltà gli studenti. Sappiamo bene che per risolvere queste problematiche servono investimenti. Lo chiediamo da anni con presidi, manifestazioni, incontri richiesti alle istituzioni. Siamo stanchi di non essere ascoltati”. 

Gli studenti, dopo aver portato le loro richieste in piazza, hanno deciso di inviare alla Regione un documento con tutte le loro richieste. “Vogliamo che sia garantito il nostro diritto allo studio, ma anche quello alla salute. Vogliamo un rientro in sicurezza che sia duraturo. A rischio - conclude la studentessa - non c’è solo la nostra salute, ma anche quella della nostra famiglia da cui torniamo ogni giorno dopo aver rischiato ripetutamente di prendere il virus”.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Senza sicurezza nessuna ripartenza": dalla piazza alle scuole risuona l'urlo degli studenti

PalermoToday è in caricamento