Pub o strade: ogni luogo diventa palestra, tutti pazzi per lo "Streetwork"

Allenarsi ovunque è possibile e nulla di strano se, al posto dei pesi "tradizionali" ci sono oggetti di uso comune. E' la chiave di una nuova disciplina che, arrivata anche a Palermo, sta conquistando anche i più pigri

Streetwork

Allenarsi dovunque? Usare panchine, gradini, bottiglie d'acqua e - perchè no - anche borse e lampade come attrezzi ginnici? Trasformare negozi e pub in aree perfette per il training?  E' quello che sta succedendo a Palermo con l'arrivo dello "Streetwork". Per capirne di più abbiamo chiesto l'aiuto dei coach Lorenzo Padalino  e Gabriele Zummo.

Iniziamo dalle basi. Cosa significa "Streetwork"? Cosa lo differenzia dalle altre discipline?
"Lo Streetwork è un allenamento ideato e perfezionato dai master coach Claudio Ciolli e Jacopo Gori quattro anni fa è un allenamento funzionale completo in tutte le sue parti che si inspira agli allenamenti da strada. La differenza sostanziale con gli altri tipi di allenamento funzionale sta nella struttura dell'allenamento composto da quattro fasi differenti: calistenico, funzionale,aerobico,olimpionico. Può essere svolto ovunque in sala fitness, sala pesi con dei programmi ad personam Streetwork,al parco, in spiaggia sempre seguiti dagli occhi esperti di coach qualificati".

Quanto dura e come si articola un allenamento?
"Una seduta di Streetwork può variare sia dal punto di vista della durata che dal punto di vista metodologico in quanto può essere adattato e svolto sia al singolo che al gruppo. L'allenamento varia da un minimo di 40' a un massimo di 1 h Massimo 1h 20'. Si inizia sempre con una fase di riscaldamento mobilità articolare stretching statico dinamico e balistico per una corretta prevenzione a seguire ci si dedica alla stabilizzazione e al potenziamento del "Core" (centro del corpo) terminato questo si passa al work out che prevede esercizi specifici per ogni singola fase di riferimento che verranno eseguiti a circuito a tempo o ripetizioni".  

Si utilizzano attrezzi particolari? Quando si è all'aperto?
"L'allenamento al chiuso, in palestra, prevede l'utilizzo di ogni attrezzo disponibile e a corpo libero come l'utilizzo di sbarra, parallele,anelli,Trx,kettlebell, funi nautiche,bilancieri, palle mediche,copertoni, sand bag, manubri, box jump. Quando invece si è per esempio al parco o non si possiedono tutti questi attrezzi ci si adatta all'ambiente circostante come rami di albero per eseguire trazioni, panchine per svolgere vari esercizi esempio addominali, salti, affondi, piegamenti, muretti da scavalcare o saltare, massi da trasportare o sollevare usati come dei veri e propri pesi e i svariati esercizi a corpo libero nel pieno rispetto della fisiologia del movimento".

E' adatto a tutti? Chi non è allenato può cimentarsi? Quali sono i benefici?
"E' adatto sia per gli uomini sia per le donne di qualsiasi età, senza particolari disturbi fisici. Si tratta di un allenamento graduale con una accurata propedeutica ideale come preparazione atletica migliora le prestazioni personali a 360 gradi agisce sul metabolismo riducendo il grasso corporeo e migliora la tonicità muscolare aumento della forza della resistenza e del l'elasticità tutto questo naturalmente gioverà  a livello psico-fisico".

Facebook è "invaso" dalle foto che mostrano allievi in contesti extra palestra per "streetwork ‪#‎ovunquetusia". Di che si tratta?
"L'idea è quella di coinvolgere attivamente gli allievi rendendoli parte di un gruppo, di una squadra che non si lira agli allievi di ogni singolo coach ma parte della famiglia Streetwork il lavoro di networking che si viene a creare al fine non solo di rendere visibile il marchio e gli allenamenti ma anche di stimolare i ragazzi dal punto di vista creativo . Il contest #ovunquetusia parte proprio da questi presupposti e vuole arrivare a quanti più streetworker possibili".

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Per Palermo è una disciplina nuova? Quanti coach ci sono?
"I referenti per la Sicilia siamo noi - Lorenzo Padalino e Gabriele Zummo - presenti nel team di coach selezionati in tutta Italia nell'ultima edizione di RiminiWellness nell'area attrezzata per Streetwork. A Palermo e provincia sono presenti oltre noi due altri sette coach: Martina La Rocca, Giovanni La Rocca, Davide Loiacono, Giuliana Collorà,Leo Scoma, Giuseppe Ginex, Francesca Gnocchi. L'interesse cittadino è fortissimo e grazie al supporto dei centri che ospitano il marchio c'è sempre più diffusione e richiesta grazie ai vari mezzi di diffusione web e su Fb come la pagina Streetwork Palermo e i profili personali dei coach stiamo lavorando per una maggiore visibilità".
 

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