Pani ca meusa, crocchè e rascatura per tutti: è il "Panormvs Street Food Festival"

Organizzato dal Comune e patrocinato da Expo Milano 2015. In piazza San Domenico verrà allestito un villaggio gastronomico dove gustare i piatti della tradizione. L'ingresso è libero e sono previste anche degustazioni gratuite

Da sx l'assessore Marano, il sindaco Orlando, Fabrizio Carrera e il presidente di Gesap Giambrone

Dalle pizzette piccanti di Benny, alle panelle, crocchè e rascatura della Friggitoria da Arianna, dal "pane ca meusa" di Nino u Ballerino alla fritturiedda e calamaricchi della Trattoria zia Pina, passando per la rosticceria dolce e salata di Ganci alla Cala e finendo in dolcezza con il cannolo e la sfincia del Bar Lucchese. E' tutto pronto per la prima edizione del Panormvs Street Food Festival, la manifestazione organizzata dal Comune con il patrocinio di Expo Milano 2015 che prenderà piede nella centrale piazza San Domenico il 18 e il 19 aprile. 

Una colorata festa del sapore e della tradizione culinaria, inserita nella programmazione della Settimana dell'ospitalità e nel corso della quale 19 tra gli street fooder palermitani più conosciuti daranno vita a un villaggio gastronomico in cui si potranno degustare tutte le specialità tipiche del capoluogo. Un'iniziativa pensata in comunione con i portali Cronachedigusto.it e con Crocchè.it per valorizzare l'attività produttiva della città e far riconoscere Palermo come capitale dello street food. A portare le loro specialità ci saranno anche l'Antica Panelleria da Nino, Ciccio Porchetta, Dainotti’s con stigghiole, mangia e bevi, "sasizza", Ferro di cavallo, Il chioschetto della Cattedrale, La Corte dei Normanni, La Cubana, La sfincioneria e L’Angolo della Frutta, Nino Santamaria con il tipico torrone, lo zucchero filato e le mele candite. E ancora Nò figghiu rù zù Gino, la Panineria Zio Aldo e Viviana Merlino che porterà tra gli stand calia, simenza e frutta secca.

E si sono esauriti nel giro di pochi giorni i quattromila assaggi gratuiti messi a disposizione nel sito della manifestazione. Per i più veloci, però, gli organizzatori hanno deciso di aggiungere altre 50 degustazioni al giorno che saranno disponibili fino a venerdì 17 (CLICCA QUI PER SCARICARE IL COUPON). Il pubblico potrà comunque accedere gratuitamente al villaggio, pagando i prodotti che saranno messi a disposizione dagli operatori presenti nel villaggio.

L’iniziativa - come precisa la Marano - voluta con forza dall'ex assessore alle attività Produttive, Marco Di Marco e dalla dottoressa Maria Mandalà, sarà inaugurata sabato alle 11. Seguiranno talk show, dibattiti e momenti musicali che coinvolgeranno anche Cefalù e Monreale. Per l'occasione l'amministrazione comunale starebbe pensando di pedonalizzare via Roma. "Prima di pedonalizzare tutto il resto della città", scherza il sindaco Orlando in conferenza stampa, che si è svolta stamattina a Villa Niscemi alla presenza dell'assessore alle Attività produttive Giovanna Marano, del presidente della Gesap, Fabio Giambrone e del direttore di Cronachedigusto.it Fabrizio Carrera

"Siamo orgogliosi - ha continuato il primo cittadino - di essere la prima città mediorientale nella classifica del cibo da strada, la prima in Europa e la quinta in tutto il mondo. Vogliamo valorizzare una nostra specificità culturale che coincide a tratti con una nostra volontà di 'non buttar nulla'. Basti pensare alle rascatura o alle diverse gradazioni della pasta con le sarde, che si possono preparare anche con 'le sarde a mare'. Stiamo già pensando di far diventare la manifestazione un appuntamento stabile in città". "La novità da qualche tempo a questa parte - sostiene la Marano - è che si comincia anche a riconoscere il valore nutrizionale dello street food, mentre prima era considerato 'cibo spazzatura'. Bisogna dunque fare in modo che diventi un richiamo importante, motivo per cui ci sarà una competizione tra gli street fooder che vedrà come premio la partecipazione all'Expo". 

Nella prima giornata, infatti, alle ore 15 prenderà vita una vera gara con tanto di giuria, composta da Franco Giglio, presidente di giuria e imprenditore di Cibus Palermo, Patrizia Di Benedetto, chef di Bye bye Blues, Francesco Pensovecchio, giornalista di Gambero Rosso, Mario Puccio, assistente tecnico dell'istituto alberghiero Ugo Marsia di Carini e la giornalista di Cronache di Gusto, Francesco Landolina. "Quando io turisti tornano a casa – ha aggiunto Fabrizio Carrera – ricordano più il cibo tipico gustato che non un monumento o una piazza, nonostante la loro bellezza e storia.

I biglietti si sono esauriti in pochissimo, cosa che dà un po’ il senso di quanto i palermitani siano attaccati a iniziative di questo tipo”. Ad accogliere i turisti che atterreranno in questi giorni all'aeroporto Falcone-Borsellino ci sarà un cartellone pubblicitario che sponsorizza la due giorni. "C'è un'inversione di tendenza rispetto al passato. Fino a qualche tempo fa - commenta Giambrone - era impensabile che Gesap partecipasse a iniziative simili. E’ questo il nuovo corso che intendiamo intraprendere". 

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