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Martedì, 30 Novembre 2021
Cronaca Tribunali-Castellammare / Via Squarcialupo

Stop della Soprintendenza alla street art nel centro storico, scoppia la polemica: "Incomprensibile"

Vietata la realizzazione di un'opera su un marciapiede di via Squarcialupo, iniziativa della scuola Rita Atria con l'aiuto di un'associazione locale e dell'artista Igor Scalisi Palminteri. Il presidente della prima circoscrizione Massimo Castiglia: "Stupisce il cambio di pensiero, i murales non minacciano il valore artistico del centro"

Niente murales nel centro storico perché "non compatibili con gli aspetti storici artistici e monumentali che lo contraddistinguono". Lo ha stabilito la Soprintendenza ai Beni culturali e ambientali che ha negato l'autorizzazione per la realizzazione di un graffito sul marciapiede adiacente al plesso Valverde della scuola Rita Atria da parte dell'artista Igor Scalisi Palminteri. La Soprintendenza precisa che il divieto riguarda murale e decorazioni orizzontali e suggerisce invece di realizzare il disegno "nell'atrio interno della stessa scuola, anche ai fini di una maggiore tutela dell'opera".

La decisione, ufficializzata ieri con una nota formale, viene contestata dalle associazioni che operano nel quartiere. "Le stupende opere presenti all'Albergheria, alla Kalsa, al Capo e alla Vucciria, all'Olivella hanno avuto l'effetto di far uscire l'arte oltre i confini dentro i quali è stata relegata per anni.I murales non minacciano il valore artistico del centro storico, ma lo rendono vivo, immediatamente fruibile da tutti. Non è dalla diffusione della cultura che si dovrebbe avere paura, ma della sua assenza", dice il presidente della prima circoscrizione Massimo Castiglia, che annuncia un presidio per venerdì alle 10 in via Squarcialupo che chiedere il ritiro di quello che viene definito "un netto passo indietro rispetto al percorso avviato in questi ultimi 10 anni in città e, in particolare, nel centro storico".

"Cosa ci sia in un marciapiede in cemento e asfalto di storico e artistico non è dato saperlo - aggiunge Castiglia - ma stupisce questo improvviso cambio di pensiero da parte della soprintendente di Palermo, alle strette dipendenze dell'assessore regionale ai Beni Culturali, che recentemente ha autorizzato la realizzazione di altre opere in centro storico come 'Santa Chiara' nella medesima piazza. Non è stato completamente preso in considerazione il percorso di rigenerazione che ha portato alla richiesta di realizzazione di un dipinto sulla pavimentazione d'ingresso della scuola dell'infanzia Valverde, iniziato dagli alunni dell'Istituto adiacente che, insieme al loro insegnante, Gabriele Camelo, durante il precedente anno scolastico, si sono impegnati a trasformare quella che era una discarica in uno spazio verde e accogliente. Alle richieste degli studenti e delle studentesse di migliorare il loro quartiere - prosegue - l'Amministrazione comunale aveva immediatamente dato la propria disponibilità, previo il parere vincolante della Soprintendenza, ad acconsentire alla realizzazione di un dipinto, sotto la guida attenta di un professionista del settore, sulla pavimentazione e all'arredo del marciapiede: a raccogliere l'invito a realizzare l'opera è stato il Centro Internazionale delle Culture Ubuntu che, a conclusione dei progetto comunale legato ai campi estivi, avrebbe inaugurato l'opera il prossimo 20 novembre, in occasione del trentesimo anniversario della Convenzione sui diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza".
 

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