Falcone, il giorno del ricordo: migliaia di studenti in corteo

Tante le celebrazioni alle quali hanno partecipato anche il presidente della Repubblica Napolitano e il Premier Monti. Circa 2.600 studenti sono arrivati da Napoli e Civitavecchia, a bordo con loro il Procuratore Grasso

Studenti in corteo Foto Campolo/PalermoToday

Ricorre oggi il ventennale della Strage di Capaci, l’attentato mafioso in cui il 23 maggio del 1992 sull’autostrada restarono uccisi il giudice Giovanne Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre agenti della scorta: Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro (guarda il video dell'edizione straordinaria del Tg1 di allora). Oggi per Palermo, ma per l’Italia tutta, è il giorno del ricordo. Tante le celebrazioni organizzate. Alle quali parteciperanno oltre 20 mila persone tra cui il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, il presidente del Consiglio Mario Monti e diversi ministri.

TUTTI GLI EVENTI IN PROGRAMMA.

ORE 21,20

Calcio d'inizio della "Partita del cuore". Allo stadio Renzo Barbera si affrontano la nazionale italiana magistrati e la nazionale italiana cantanti. Tra i magistrati, insieme con il procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso e il presidente dell'Associazione nazionale magistrati (Anm), Luca Palamara, presenti anche Francesco Totti nell'inedito ruolo di portiere ed il conduttore di Striscia la notizia,  Ezio Greggio. Tra le fila dei cantanti anche il presentatore Paolo Bonolis e il capitano rosanero Fabrizio Miccoli. A Teresa Mannino il ruolo di intervistatrice a bordocampo. L'evento è trasmesso in diretta su Raiuno.

ORE 17,58

I due tradizionali cortei, partiti uno dall'Aula Bunker e l'altro da via d'Amelio si sono riuniti sotto l'Albero Falcone in via Notarbartolo, dove hanno trovato ad attenderli Maria Falcone, sorella del magistrato ucciso, e il procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso. Qui si è tenuto un minuto di silenzio proprio nell'orario esatto in cui c'è stata la Strage 20 anni fa. Circa 10 mila le persone presenti.

ORE 17,00

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha deposto una corona di fiori nella caserma Lungaro di Palermo in memoria degli agenti di polizia uccisi dalla mafia a Capaci e via d'Amelio 20 anni fa. Sono presenti il ministro dell'Interno Annamaria Cancellieri, il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, il capo della polizia Antonio Manganelli e i familiari delle vittime.

ORE 16,25

E' partito da via D'Amelio il primo dei due cortei di migliaia di studenti che, sotto una pioggia inclemente, attraversano le vie di Palermo per raggiungere l'Albero Falcone in via Notarbartolo. In testa al corteo lo striscione "Per non dimenticare", e subito dietro decine di bambini. Punto di partenza dell'altro corteo, l'aula bunker dell'Ucciardone. I giovani scandiscono i nomi di Giovanni e Paolo. Alle 17,58 il momento solenne del silenzio suonato dalla polizia di Stato, per ricordare l'ora in cui esplose l'ordigno della strage di Capaci.

ORE 14,45

In occasione del ventennale della Strage di Capaci, il Pdl – PPE a Strasburgo ha voluto ricordare la memoria delle vittime  della Strage di Capaci con una lettera indirizzata al Presidente del Parlamento Europeo, On. Martin Schultz. La letteraè stata poi letta in Aula dal Presidente di turno. Ed è stato osservato un minuto di silenzio. Primo firmatario della lettera il Relatore della Commissione Speciale Crim (Criminalità organizzata,  corruzione e riciclaggio di denaro), Salvatore Iacolino.

ORE 14,10

Il presidente del consiglio Mario Monti, prima di lasciare l'aula bunker dell'Ucciardone in cui si sono tenute le commemorazioni della strage di Capaci, ha incontrato, in una saletta riservata, i familiari del sindacalista Placido Rizzotto, ucciso dalla mafia 64 anni fa. Domani a Corleone si celebreranno i funerali di Stato a cui prenderà parte anche il presidente della repubblica Giorgio Napolitano. All'incontro era presente anche il segretario della Cgil, Susanna Camusso, e il segretario della Camera del lavoro di Palermo, Maurizio Calà. "Monti - dice il nipote di Rizzotto - ha voluto ricordare con noi i 47 sindacalisti uccisi dalla mafia in quegli anni. La storia del sindacato come baluardo per la democrazia contro la mafia e il terrorismo".

ORE 12,10

Il cantautore Claudio Baglioni ha ricordato i tragici momenti che seguirono la strage di Capaci cantando la canzone "Noi no" davanti alle centinaia di ragazzi presenti nell'aula bunker dell'Ucciardone di Palermo. Sul palco improvvisato davanti agli scranni su cui sedeva la corte d'assise che celebrò il maxi processo alla mafia ci sono anche i ragazzi di una scuola di Caserta che si sono esibiti in un rap anticamorra. "È un inno popolare spontaneo - ha detto Baglioni -. Noi artisti non siamo dei veri soldati, ma possiamo suonare le trombe per dare la carica".

ORE 11,43

"C'era tanto fumo, due ragazze ustionate, abbiamo avuto tanta paura". È il racconto commovente di due compagne di classe di Melissa Bassi, Aurora e Chiara, che all'aula bunker dell'Ucciardone di Palermo stanno ricordando il momento dell'attentato durante la commemorazione del giudice Falcone. "Ho chiamato mia mamma dicendole che era scoppiata una bomba - dice Aurora ancora terrorizzata da quei momenti - poi ho mandato un sms a un compagno dicendogli di restare a casa. Il tempo in quei momenti sembrava essersi fermato". E ancora: "Non è giusto che qualcuno interrompa i battiti dei nostri cuori".

ORE 11,15

"Ricordate Melissa: trasformate la paura in speranza". Lo ha detto don Luigi Ciotti dal parco Ninni Cassarà di Palermo ai numerosi studenti presenti con i loro lavori a uno dei villaggi della legalità preparati in occasione del ventennale delle stragi.

ORE 10,51

Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha incontrato alcuni studenti della scuola Morvillo-Falcone di Brindisi (guarda il video). In particolare, erano presenti 5 ragazze della classe di Melissa, la giovane uccisa dall'esplosione davanti alla scuola. I ragazzi hanno mostrato al capo dello Stato il libro con tutti i pensieri raccolti in questi giorni di dolore e gli hanno mostrato il quadro, portato a Palermo, con cui avevano vinto un premio legalità.

ORE 10,45

Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano è arrivato nell'aula bunker del carcere Ucciardone di Palermo dove davanti a centinaia di studenti, magistrati, rappresentanti delle istituzioni e forze dell'ordine, si ricorda la strage di Capaci.

ORE 10,10

“La storia è la maestra della vita – ha detto il cardinale di Palermo, Paolo Romeo, intervendo allo speciale di “Radio Anch'io” dedicato al ventesimo anniversario della strage di Capaci -. Una maestra operante nella realtà della vita. E così ricordare quelle giornate tristi non solo per Palermo e la nostra amata isola ma per tutto il nostro cammino civile e democratico, è una responsabilità che abbiamo. La Chiesa è accanto agli uomini di buona volontà, in prima linea per la crescita della dignità umana e la promozione del bene comune”. Il cardinale ha continuato dicendo: “Ho sentito con molta commozione le parole profetiche che pronunciò Pappalardo proprio nel funerale di Falcone. Parole -ha concluso il cardinale Romeo- che esprimevano lo sdegno di tutta la popolazione e convocavano tutti a impegnarsi, ognuno con le proprie responsabilità, per scollarsi da anni bui e aprire sentieri di speranza”.

ORE 9,40

Il premier Mario Monti è giunto nel giardino della memoria di Ciaculli, a Palermo, per rendere omaggio alle vittime della mafia nel giorno del ventennale della strage di Capaci, in cui furono assassinati il magistrato Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti di scorta Vito Schifani, Antonio Montinaro e Rocco Dicillo. Con Monti sono presenti il ministro degli Interni Anna Maria Cancellieri, il capo della polizia Antonio Manganelli. "Il parlamento - ha detto il premier Mario Monti parlando alla cerimonia per il ventennale della strage di Capaci - ha recentemente varato una prima riorganizzazione della normativa antimafia, ma é un lavoro che non si è completato. Su alcuni punti c'é l'impegno del governo ed è in stato avanzato". Parlando di Falcone e della strage dice: "Da quegli uomini e da quelle donne bisogna ripartire nella lotta senza quartiere che dobbiamo fare contro tutte le mafie, senza pensare che le mafia siano imbattibili".

ORE 8,50
Alle otto di questa mattina sono approdate al porto le due "Navi della legalità", messe a disposizione dalla Snav, dalle quali sono sbarcati circa 2.600 studenti. Gli studenti, che hanno partecipato al concorso nazionale del Miur promosso d'intesa con la Fondazione Giovanni e Francesca Falcone, ricorderanno non solo Falcone ma anche Paolo Borsellino, ucciso il 19 luglio del 1992. Assieme ai ragazzi sulla nave di Civitavecchia il ministro dell'Istruzione Francesco Profumo e il Procuratore nazionale antimafia Piero Grasso e sulla nave di Napoli i due sottosegretari all'Istruzione, Marco Rossi Doria ed Elena Ugolini e il presidente di Libera don Luigi Ciotti. C’è anche la presenza di una delegazione dell'Istituto "Morvillo Falcone" di Brindisi, dove sabato scorso è morta in un attentato la sedicenne Melissa Bassi. Ad attendere i loro compagni al porto c’erano le delegazioni di centinaia di studenti delle scuole di Palermo e di tutta la Sicilia.

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IERI
Diverse iniziative hanno ricordato già ieri il ventennale della strage di Capaci. Addiopizzo ha ridipinto la scritta "No Mafia" sulla casina da cui venne azionato l'esplosivo che uccise il giudice. E' stata organizzata, inoltre, una catena umana attorno al Tribunale cui hanno partecipato diversi magistrati.

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