Carini-Montelepre, dopo anni di attesa sarà messa in sicurezza la strada provinciale

Progetto curato dalla Regione: "Gli episodi di caduta massi sul tracciato che collega anche con Giardinello non si contano più e hanno portato per lunghi periodi alla chiusura, con i disagi che è facile immaginare per i pendolari e per i residenti dei paesi limitrofi"

Un tratto della Carini-Montelepre

Del progetto esecutivo per la messa in sicurezza della strada provinciale 40 - che attraversa rilievi montuosi nei territori di Carini e di Montelepre - si occuperà il raggruppamento temporaneo di professionisti coordinato dalla Floramo Engineering & Architecture srl, in forza di un ribasso pari al 38,7 per cento. E’ questo l’esito della gara indetta dalla Struttura contro il dissesto idrogeologico, guidata dal presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci e diretta da Maurizio Croce. Si sblocca così, dopo anni di attesa, una situazione che non poche preoccupazioni ha creato all’utenza di un tratto di strada che per il comprensorio ha un alto valore strategico. 

"Gli episodi di caduta massi sul tracciato che collega anche con Giardinello non si contano più - spiegano in una nota dalla Regione - e hanno costretto per lunghi periodi alla sua chiusura, con i disagi che è facile immaginare per i pendolari e per i residenti dei paesi limitrofi. L’intervento interessa i due tratti più critici, quello in prossimità di Costa Perrere, nel territorio di Carini, e quello ad ovest di località Monte d’Oro, a Montelepre".

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Il progetto prevede il distacco delle parti di roccia instabili e la pulizia da arbusti. Si dovrà inoltre procedere con la realizzazione di barriere paramassi di altezza variabile non inferiori ai 2000 kilojoule (unità di misura del lavoro del calore e dell'energia) e con il posizionamento di reti metalliche in aderenza a doppia torsione.

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