Cronaca

Ars, dipendenti e burocrati guadagnano più dei colleghi lombardi

L'Assemblea ha pubblicato il libro paga dei propri stipendiati. Con una contribuzione previdenziale di 35 anni, i lavoratori della Regione ricevono stipendi e pensioni più alte rispetto ai colleghi di pari livello della Lombardia

Il cortile interno di Palazzo dei Normanni

L'Assemblea regionale siciliana ha reso noto il proprio 'libro paga', dopo avere fatto uno studio calcolato sulla base di una contribuzione previdenziale di 35 anni. Si evince come l'Ars garantisca ai suoi dipendenti stipendi e pensioni da capogiro, specie se paragonati a quelli dei colleghi della Regione Lombardia.

All'Ars, un segretario generale, attualmente Giovanni Tomasello, con 24 anni di anzianità percepisce uno stipendio netto pari a 13.145 euro al mese in 16 mensilità; per un collega di pari livello della Lombardia, invece, lo stipendio è di poco inferiore ai 7 mila euro e in 13 mensilità. E all'Ars sono due le persone a ricoprire questa carica. Ma la Regione siciliana è a 'statuto speciale'. Facciamo dunque il confronto con un'altra regione non a statuto ordinario: in Valle d'Aosta, il segretario generale Christine Perrin, guadagna 8 mila euro lordi al mese. Le conseguenze di tali stipendi si ripercuotono anche sulle pensioni. Un segretario generale dell'Ars, con 35 anni di anzianità, si godrà una pensione da 12 euro netti al mese, contro i quasi 6 mila del collega lombardo.

Tali differenze valgono anche per le altre qualifiche: un consigliere parlamentare, in Sicilia, con incarico di direttore con 24 anni di anzianità guadagnerà 9.257 euro netti al mese (con una pensione di poco meno di 10 mila euro al mese); il suo collega in Lombardia non andrà oltre i 3.790 euro (e una pensione di 3.411 euro al mese). In proporzione, lo stesso discorso vale per i più "bassi" gradi professionale: un commesso siciliano, con 24 anni di anzianità, percepisce uno stipendio netto di 3.736 euro (e una futura pensione di 3.439 euro), quasi il doppio del collega lombardo, che alle stesse condizioni guadagna 1.566 euro e una volta andato in pensione, prenderà un assegno di circa 1.500 euro.


La regione settentrionale conta quasi 10 milioni di abitanti, distribuiti in 12 province e 1544 comuni, contro i 5 milioni circa di abitanti siciliani, distribuiti in 9 province e 390 comuni. Va ricordato che la Lombardia è una delle regioni più "imprenditoriali" in Europa, con oltre 820 mila imprese, precedendo l'Ile de France (628 mila) e la Cataluña (547 mila), secondo quanto emerso da un'elaborazione della Camera di commercio di Milano sulla base dei dati Eurosat 2010 su 262 regione europee. La Sicilia, secondo uno studio commissionato dall'Ucid Sicilia, fino al 30 settembre scorso, contava poco meno di 400 mila imprese, con una flessione del 3,7% rispetto a quattro anni prima.

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