rotate-mobile
Cronaca

Niente sovvenzioni dal ministero per l'ippodromo, scatta lo stato d'agitazione: corse ritardate di 10 minuti

Lavoratori e categorie ippiche protestano e annunciano che, dal 19 aprile in poi, si asterranno dalla dichiarazione dei partenti: "Situazione di estrema precarietà e incertezza, così si compromette la continuità della Sipet". La Flc Cgil al Mipaa: "Scandaloso non aver prodotto a tutt'oggi i decreti di determinazione dei contributi"

Le corse dei cavalli in programma domani all'ippodromo inizieranno con dieci minuti di ritardo. Lo hanno deciso i lavoratori della Sipet e le categorie ippiche siciliane (Upt, Federnat, Ciga, Siag, Snapt), che hanno proclamato lo stato di agitazione in segno di protesta contro il ministero dell'Agricoltura: "La situazione di estrema precarietà e incertezza determinata dal ministero, che non ha ancora prodotto i decreti di finanziamento dei contributi per l'anno 2021, rischia di compromettere la continuità aziendale della Sipet". 

All'appello mancano anche le sovvenzioni del 2022. In assenza di atti concreti da parte del ministero, il comparto ippico che gravita attorno all'ippodromo de "La Favorita" chiede una convocazione urgente a Roma e annuncia altre forme di protesta: "Ci asterremo dalla dichiarazione dei partenti per le giornate di corse programmate a partire dal 19 aprile".

A sostenere guidatori, proprietari e le altre categorie ippiche è scesa in campo anche la Flc Cgil: "Sosteniamo lo stato di agitazione. Palermo, i lavoratori e tutto il movimento ippico meritano rispetto, così come merita rispetto la Sipet, società che con un notevole esborso ha consentito la riapertura della struttura di viale del Fante. Ci siamo attivati con la nostra struttura nazionale - conclude la Slc Cgil - per sollecitare il ministero ad assolvere agli impegni sottoscritti con la Sipet. Non aver prodotto a tutt'oggi i decreti di determinazione dei contributi è secondo noi scandaloso".  

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Niente sovvenzioni dal ministero per l'ippodromo, scatta lo stato d'agitazione: corse ritardate di 10 minuti

PalermoToday è in caricamento