Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana, la richiesta dei sindacati: “Stabilizzare i precari”

Fials e Fistel-Cisl chiedono all'assessore regionale Messina di istituire un tavolo sindacale. Giovanni Guttilla: "La pianta organica è manchevole di oltre 30 unità"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Dopo l’annuncio dell’avvio della stabilizzazione dei precari del Teatro Massimo Bellini di Catania, a partire dal luglio 2021, dichiarato nei giorni scorsi dall’assessore regionale Manlio Messina, Fials e Fistel Cisl di Palermo chiedono che venga istituito un tavolo sindacale per la stabilizzazione dei precari della Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana.

“Chiediamo che si apra un tavolo - afferma Debora Rosti, vicesegretario della Fials di Palermo - affinché il governo regionale possa provvedere al ripristino degli organi dirigenziali, in modo tale che la Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana e i suoi dipendenti siano messi nelle condizioni svolgere il proprio lavoro quanto prima possibile. Una volta ripristinata la governance della Fondazione ci sia augura che venga affrontata la questione della pianta organica”.

I dipendenti della Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana, intanto, in seguito a una decisione presa dal sovrintendente, Antonino Marcellino, sono ancora in ferie fino al 14 aprile. “Da tempo sollecitiamo i vertici della Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana affinché - spiega Giovanni Guttilla, segretario aziendale della Fistel-Cisl - venga dotata di un personale stabile. La pianta organica è manchevole di oltre 30 unità. All'appello, infatti, mancano ruoli di primo piano ed indispensabili per lo svolgimento delle attività della Fondazione”.

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