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Venerdì, 3 Dicembre 2021
Cronaca

La Regione fa marcia indietro sulla stabilizzazione, Lsu in stato di agitazione

La commissione Bilancio ha ritirato l'emendamento, approvato in commissione Lavoro. Il coordinatore provinciale Lsu, Rosario Greco: "Ci attendiamo un atto di responsabilità della classe politica già nella legge finanziaria"

Lsu in stato di agitazione. La Commissione regionale Bilancio ha ritirato l'emendamento che disciplina il percorso di stabilizzazione per i lavoratori, approvato in commisione Lavoro lo scorso 14 febbraio. Da qui la decisione della segreteria Confederale Confintesa Palermo e Sicilia e del Coordinamento provinciale Confintesa Lsu di avviare la strada verso lo sciopero. 

"Non è assolutamente tollerabile la condotta discriminatoria del governo regionale - afferma il segretario confederale Confintesa Palermo e Sicilia, Domenico Amato - che continua ad utilizzare pesi e misure diverse per lavoratori tutti appartenenti alla stessa categoria".

"Appare evidente l’intendimento di relegare a sussidiati a vita senza speranza occupazionale alcuna 5.300 lavoratori utilizzati in servizi essenziali e spesso impropriamente a copertura di carenze di organico - aggiunge il coordinatore provinciale Lsu, Rosario Greco -. Ci attendiamo già nella imminente legge finanziaria un atto di responsabilità della classe politica che certamente in tutta questa legislatura poco o nulla ha fatto per questa platea di lavoratori".

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