Mercoledì, 16 Giugno 2021
Cronaca Via Impastato Peppino

Terrasini, Praiola: al via il progetto “spiaggia libera e sicura”

Da sabato verranno attivati il servizio di salvataggio e quello di pulizia. A gestirli saranno i volontari della Protezione civile. Rimarranno attivi fino al 15 settembre 2013

La spiaggia la Praiola

Per il secondo anno consecutivo la spiaggia la Praiola, a Terrasini, da domani avrà un servizio di salvataggio, pulizia e manutenzione.

"Siamo contenti di poter realizzare questo progetto al servizio di tutti i bagnanti, terrasinesi e non, che utilizzano la nostra spiaggia", dichiara il sindaco di Terrasini, Massimo Cucinella. "Ringraziamo i volontari della Protezione civile e i rappresentanti delle altre associazioni locali per l’aiuto e la collaborazione che forniscono non soltanto all’amministrazione ma direi all’intera cittadinanza, in un momento di grande difficoltà e di crisi economica: a tutti va il nostro apprezzamento per  il loro grande impegno e il loro spirito solidaristico”, conclude il primo cittadino.

L'inaugurazione ufficiale del progetto “Spiaggia libera e sicura” presso la “Praiola”, sul lungomare Peppino Impastato è prevista sabato 29 giugno 2013 alle ore 11. L’iniziativa, promossa dall’amministrazione comunale, è curata dall’Organizzazione europea vigili del fuoco volontari di protezione civile di Terrasini. Gli interventi riguardano la pulizia e messa in sicurezza della spiaggia, contestualmente al servizio di assistenza ai bagnanti con operatori abilitati, la delimitazione e la vigilanza della zona a mare interdetta alla balneazione per tutto il periodo estivo, fino al 15 settembre 2013.

Nel dettaglio, ecco cosa prevede il progetto curato dai volontari di protezione civile di Terrasini:
2 bagnini brevettati, dalle 9 alle 19, tutti i giorni, fino al 15 settembre 2013;
4 volontari addetti alla vigilanza, alla sicurezza e alla pulizia della spiaggia;
manutenzione e rinforzo della ringhiera, con tinteggiatura con colore blu;
manutenzione e ricollocamento, ove mancante, di ringhiera e passamano nella scala di accesso alla spiaggia;
posizionamento di boe con relativa cima galleggiante a delimitazione dello specchio acque interdetto alla balneazione ai fini della sicurezza;
posizionamento in spiaggia di una struttura in legno adibita a locale infermeria,
posizionamento in spiaggia di una torretta in legno per controllo bagnanti;
6 cestini per la raccolta rifiuti.

Il progetto è stato messo in atto per la prima volta l'anno scorso a seguito di un'ordinanza emessa della locale Capitaneria di porto che sollecitava il Comune a predisporre un servizio di salvataggio nella spiaggia.

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