Martedì, 26 Ottobre 2021
Cronaca Cinisi

Sparatoria a Cinisi, c'è un fermato: l'agguato dopo una rissa tra ragazze a Terrasini

Un diciannovenne è stato bloccato dai carabinieri: sarebbe stato lui ad aprire il fuoco in corso Umberto contro E. B. e R. B., quest'ultimo ancora in prognosi riservata. Una rappresaglia dopo lo scontro avvenuto poco prima nell'altro comune per motivi sentimentali, che potrebbero però coprire altro. Gli inquirenti a caccia dei complici

C'è un fermo per la sparatoria avvenuta a Cinisi, nella notte tra sabato e domenica, e in cui sono rimasti feriti due fratelli, R. B. e E. B., di 23 e 21 anni. Ad aprire il fuoco davanti al distributore di benzina Q8 di corso Umberto sarebbe stato un ragazzo di 19 anni, palermitano, ma residente a Carini, che è stato bloccato dai carabinieri: si sarebbe presentato alla squadra mobile alcune ore dopo i fatti. L'udienza di convalida del provvedimento, emesso dal procuratore aggiunto Ennio Petrigni e dal sostituto Chiara Capoluongo, dovrebbe tenersi domani.

La vicenda che ha portato i due giovani in ospedale - per R. B., colpito al torace dai proiettili, la prognosi è ancora riservata e gli è stata asportata la milza - è ancora tutta da chiarire e coinvolgerebbe numerose persone. Tutto sarebbe nato da una lite tra ragazze, degenerata poi in rissa, nella piazza di un altro comune della provincia, Terrasini. I motivi, ancora confusi, sarebbero legati a storie di fidanzamenti, rotture e gelosie.

Secondo una prima ricostruzione degli inquirenti, il ragazzo fermato avrebbe preso le difese della fidanzata, coinvolta nello scontro, mentre i due fratelli poi feriti, si sarebbero schierati con altre giovani, con cui sarebbero imparentati. Già in questa fase, sabato sera, nella piazza di Terrasini erano intervenuti i carabinieri. La rissa era stata quindi sedata e sembrava che la discussione fosse finita lì. Invece poco dopo ci sarebbe sarebbe stata la rappresaglia contro i due fratelli, rimasti vittime di un agguato a colpi di pistola.

Gli inquirenti stanno sentendo diverse persone e non escludono che dietro allo scontro tra ragazze per motivi sentimentali possa nascondersi in realtà dell'altro. Così come quasi certamente il giovane fermato non avrebbe agito da solo e si sarebbe presentato con altre persone al distributore di benzina di Cinisi dov'è avvenuta la sparatoria. Presunti complici che i carabinieri stanno cercando. Al momento al fermato vengono contestati i reati di tentato omicidio, detenzione abusiva di arma da sparo e ricettazione.

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