Sabato, 24 Luglio 2021
Cronaca Via Ballaro

Spaccio a cielo aperto, blitz dei carabinieri a Ballarò: valanga di arresti

Maxi operazione antidroga: 22 misure cautelari. In sette sono finiti in carcere, sette ai domiciliari con accuse che comprendono anche l'associazione per delinquere finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti

Spacciatori si contendono la piazza a calci e pugni a Ballarò

Un'organizzazione che poteva contare su una nutritissima schiera di "pusher" e "vedette" che operavano con serrate turnazioni giornaliere. E' solo uno dei tanti retroscena che emerge dalla maxi operazione antidroga messa a segno all'alba dai carabinieri a di Ballarò, che ha portato a 22 misure cautelari. In sette sono finiti in carcere, in sette agli arresti domiciliari (un ottavo risulta ancora latitante) e sette sono stati sottoposti all'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria con accuse che comprendono anche l'associazione per delinquere finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti.

Tutti i nomi degli arrestati

L'indagine "Pegasus" ha permesso di sgominare una banda operante a Ballarò nel mandamento di Porta Nuova, guidata da Silvio Mazzucco (già condannato per estorsione aggravata dal metodo mafioso nel 2011) e Giovanni Rao, entrambi vicini alla famiglia mafiosa di "Palermo Centro". I due comandavano le complesse attività di gestione e ricevevano i proventi dell'attività di spaccio.

Liti tra pusher per contendersi la piazza a Ballarò | VIDEO

Pusher e vedette operavano in sinergia con i responsabili operativi della "piazza" ai quali spettava la custodia del denaro provento delle cessioni di stupefacente, ma soprattutto avevano la disponibilità di magazzini e garage, riconducibili ai membri dell'organizzazione, posti nelle immediate vicinanze della "piazza di spaccio". "Qua potevano nascondere e stoccare lo stupefacente in modo tale da poterne disporre prontamente - dicono i carabinieri -. L'operazione ha decapitato una consorteria criminale che gestiva, con meticolosa organizzazione e rigido controllo del territorio, lo spaccio della droga in un quartiere nel quale si trovano diversi istituti scolastici e che risulta visitato ogni giorno da migliaia di turisti".

L'intervista: "Giro d'affari da 5 mila euro al giorno" | VIDEO

"A nome di tutta la comunità - ha detto il sindaco Leoluca Orlando - credo doveroso esprimere il mio ringraziamento e il mio apprezzamento per gli organi inquirenti e per i carabinieri che in queste ore hanno duramente colpito una organizzazione dedita allo spaccio di stupefacenti in città. Anche attraverso una forte azione di repressione si affermano i principi di legalità e si restituiscono alla convivenza civile ampie zone della città. Questo intervento su Ballarò - conclude il primo cittadino - e sul centro storico è in perfetta sintonia con l'opera di ricostruzione del tessuto civile e della costruzione di un percorso di legalità condivisa con residenti, commercianti e fruitori dei mercati storici".

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