Cronaca

Arduino: "No alla soppressione delle linee bus 906 e 923"

In base alle disposizioni dell'Amat le linee Calatafimi/Molara e Boccadifalco/Baida non dovrebbero funzionare nel periodo estivo

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Sono state soppresse, in base alle disposizioni dell'Amat, le linee di trasporto urbano 906 Calatafimi/Molara e 923 Boccadifalco/Baida. A segnalarlo è Paolo Arduino, presidente del circolo Territoriale del Pdl. "Un'azione presa dall'azienda di trasporto che vede solo un effetto di ritorno economico aziendale nel sopprimerle. Questo di fatto crea enormi disagi, a danno di chi vuole raggiungere il Centro Città dalla periferia, come lavoratori, che non hanno mezzi propri, ma penalizza tale scelta enormemente le fasce più deboli, come gli anziani; ecco perché faccio un appello all'Amat, all'Amministrazione Comunale, perchè si attui sino in fondo la Carta della Qualità dei Servizi dell'azienda di trasporto che si è data".

"Quel documento che regola i rapporti tra aziende che erogano servizi di pubblica utilità e chi ne usufruisce, che le regole in queste carta non siano solo scritte ma realmente applicate, come i principi ai quali si ispira. Nei confronti dei Cittadini, uguaglianza, imparzialità, continuità, partecipazione, cortesia, efficacia ed efficienza. La stessa Carta recita che l'Amat s'impegna anche a rimuovere tutti quegli ostacoli oggettivi che limitano l'uso del trasporto pubblico a soggetti più deboli, a tal riguardo Amat favorisce anche l'accessibilità all'uso del trasporto pubblico da parte di disabili, anziani ed altre categorie disagiate di cittadini. Mi auguro - conclude Arduino - che siano realmente applicati questi principi, non si può in questo momento di crisi sociale, aggravare ancor di più le condizioni di vita dei cittadini".

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