Domenica, 13 Giugno 2021
Cronaca Piazzale del Millennio

Terrasini, solarium a Cala Rossa: è scontro tra il sindaco e Sel

L'iclub diventa motivo di scontro politico. Il coordinatore locale del partito: "Cucinella lo ritiene 'attrazione turistica'? Allora quereleremo il sindaco per offesa all'intelligenza dell'intera cittadinanza!"

Nonostante le dichiarazioni rassicuranti del Comune di Terrasini le polemiche sull'istallazione di un ristorante solarium a Cala Rossa, a Terrasini, non si placano.

"Ci è stato assicurato che nessun intervento invasivo sulle falesie verrà eseguito e che non verrà in alcun modo alterato lo stato dei luoghi, se non temporaneamente e con strutture rimovibili", spiegava ieri in una nota l'amministrazione.

Anche la Dueggi Srl, titolare della concessione dell'Iclub, qualche giorno prima aveva messo nero su bianco, sulle nostre pagine, che la struttura sarà "interamente poggiata sulla roccia senza alcun tipo di ancoraggio. Lo stabilimento balneare sarà infatti realizzato tramite un palco strutturato su diversi livelli ed all’interno degli sbalzi di quota verrà poggiata una piccola piscina in PVC. Tutti gli impianti saranno poggiati sulla struttura  a palco, compresi i pozzetti di raccolta che, a mezzo di una pompa di sollevamento, pomperanno i liquami alla condotta fognaria comunale".

Ma questo non è bastato ai partiti dell'opposizione di Terrasini. "A una cordata di imprenditori è stato infatti permesso di costruire uno stabilimento, sventrando e violentando così uno dei luoghi più suggestivi di Terrasini": dichiarano in una nota congiunta Simone Di Trapani, coordinatore provinciale di SEL Palermo, e Franco Cascio, coordinatore del Circolo SEL "S. Pertini" di Terrasini. "Non è ammissibile che per interessi meramente economici - continuano - si possa distruggere un bene che appartiene all’intera comunità, un luogo naturale classificato come sito di Interesse Comunitario".

"Su Cala Rossa come sugli altri problemi noi poniamo l'attenzione sull'aspetto politico. Emergenza rifiuti, sviluppo economico, tutela del territorio: il sindaco Massimo Cucinella è completamente inadeguato. In occasione dell'emergenza rifiuti ha dimostrato tutti i propri limiti nel tutelare la salute pubblica. Oggi dimostra di essere incapace di tutelare il territorio e la sua storia. "Massimo impegno Massimo" altro non si è dimostrato che un pericoloso flop, mentre Terrasini va sempre più a fondo. Se ha un briciolo di amore nei confronti di questo paese e dei suoi cittadini, con serena coscienza dovrebbe immediatamente dimettersi. Qualora decidesse di rassegnare le proprie dimissioni, noi non potremmo fare altro che apprezzare questo gesto e considerarlo un atto di dignità. L'umiltà di riconoscere di avere fallito", concludono nella nota.


 
Sinistra Ecologia e Libertà non sembra proprio condividere le parole del primo cittadino, secondo cui "utilizzare un’area di bellezza incommensurabile anche per creare occasioni di lavoro può essere una soluzione da non contrastare ma su cui comunque vigilare al fine di evitare in ogni modo il danneggiamento dell’area stessa e conseguentemente il depauperamento del patrimonio collettivo”.

In un'intervista a Tele Occidente Massimo Cucinella ha detto che il solarium è "un'attrazione turistica". Nemmeno questa dichiarazione è piacuta: "Se una struttura del genere il sindaco la ritiene "attrazione turistica", allora quereleremo il sindaco per offesa all'intelligenza dell'intera cittadinanza!", commenta il coordinatore del circolo "Sandro Pertini" di Terrasini Franco Cascio.

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