Mercoledì, 28 Luglio 2021
Cronaca

Al via "Libriamoci", sindaco e assessori ambasciatori della lettura in due scuole

Leoluca Orlando, Giovanna Marano e Andrea Cusumano aderiscono all'iniziativa del ministero dei Beni culturali, in collaborazione con il Cepell. Gli esponenti della Giunta leggeranno dei brani agli studenti del liceo "Croce" e della scuola "Madre Teresa di Calcutta"

La biblioteca di una scuola

Sindaco e assessori lettori d'eccezione nelle scuole della città. Leoluca Orlando, Giovanna Marano e Andrea Cusumano aderiscono all'iniziativa "Libriamoci", giornate di lettura nelle scuole di ogni ordine e grado di tutta Italia. In collaborazione con il Cepell, il progetto nazionale arrivato alla sua quarta edizione prevede la lettura ad alta voce nelle scuole di brani scelti sui temi cardine di quest'anno: ambiente, solidarietà e benessere.

Domani (alle 10,30), l’assessore alla Cultura Cusumano e la dirigente del Sistema bibliotecario Eliana Calandra incontreranno gli allievi del Liceo scientifico “Benedetto Croce”. Venerdì (alle 9,30), invece, il sindaco Orlando e l'assessore Marano leggeranno due brani ai ragazzi delle scuola "Madre Teresa di Calcutta" a Ballarò.

Libriamoci - Giornate di lettura nelle scuole è promossa dal ministero dei Beni e delle Attività Culturali, in collaborazione con la presidenza del Consiglio dei ministri e con il ministero degli Affari Esteri. Molti i volontari che in tutta Italia stanno partecipando, tra questi spiccano i sindaci delle "Città che leggono" così nominate dal Cepell per le loro attività di promozione della lettura. Palermo si appresta per esempio a firmare il "Patto per la lettura", che sancirà l'impegno del Comune a promuovere la lettura attraverso il potenziamento di biblioteche comunali e scolastiche e il sostegno formativo del Cepell in questo percorso.

Per l'occasione, inoltre, il sindaco ha raccolto l’invito ad aderire all’iniziativa impegnando i propri assessori a diventare "ambasciatori della lettura" e a recarsi in alcune scuole cittadine per leggere e interpretare a voce alta brani di libri particolarmente significativi. "Si tratta di un modo nuovo e incisivo di sottolineare l’importanza della parola scritta consegnata alle pagine di un libro - ha dichiarato il sindaco Orlando - ma è anche un mezzo per rendere più diretto e personale il rapporto tra studenti e amministrazione comunale, grazie ad attività piacevoli e stimolanti come quelle della lettura, dell’ascolto e del confronto dialettico che ne scaturisce".

"Un'iniziativa che consente di promuovere tra i bambini e le bambine, i ragazzi e le ragazze l'amore per la lettura e per i libri - hanno detto gli assessori Marano e Cusumano - e di far sì che le realtà scolastiche cittadine diventino sempre più uno spazio aperto di discussione e confronto". 

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