Associazione "Contrariamente" organizza simulazione processuale a Giurisprudenza

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

L’associazione Contrariamente – Rum (Rete universitaria mediterranea) che nell’Ateneo di Palermo si dedica dal 2004 ad attività di formazione “extra-curriculari” e di educazione alla legalità organizza la Simulazione Processuale. L’idea dietro questa attività è quella di permettere agli studenti di Giurisprudenza di fare un’esperienza diretta dell’avvocatura prima ancora della laurea per sopperire alle lacune di un Piano di Studi che, per quanto completo, offre solo teoria e nessuna pratica.

Giunta alla sua undicesima edizione, la Simulazione Processuale consiste in un processo simulato di diritto civile o penale – quest’anno l’ambito sarà quello civilistico – nel quale si cimenteranno più squadre di studenti che disputeranno una sfida innanzi a una commissione composta da professori dell’ex-Facoltà di Giurisprudenza e da un magistrato giusdicente nelle aule del Tribunale di Palermo. Le squadre saranno assistite in tutte le fasi del processo dai membri dell’associazione Aiga – Associazione Italiana Giovani Avvocati - con i quali l’associazione collabora da anni per la realizzazione dell’iniziativa, dalla redazione degli atti e all’impianto del processo. 
     
La Simulazione Processuale si compone di più appuntamenti: il 5 aprile 2017 alle ore 15 si terranno la presentazione del caso a cura del Prof. Federico Russo e del Prof. Enrico Camilleri e la formazione delle squadre di partecipanti presso l'ex facoltà di Giurisprudenza (aula Circolare A.A. Romano); l’8 giugno, si avrà il dibattimento orale dinanzi alla Commissione Giudicante e dopo una prima fase a eliminazione, le due squadre migliori si contenderanno il primo posto nella competizione.
 

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