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Il tribunale di Palermo

Il tribunale di Palermo

Sesso con un suo alunno, assolta una professoressa: "Non ci sono prove"

Così ha deciso il giudice per la docente di un istituto professionale accusata di violenza sessuale. Il fatto risale al 2012, quando furono scoperte le lettere e gli sms che dimostrarono la loro relazione sentimentale

La relazione tra una professoressa e un suo alunno ci fu, ma tra i due non ci sarebbe stato alcun rapporto sessuale. O almeno non ci sono prove per dimostrarlo. Si conclude con l’assoluzione la scabrosa vicenda risalente al 2012, quando le indagini della Squadra Mobile accertarono gli incontri tra una docente di italiano di un istituto professionale palermitano e un suo allievo, molto bravo nella sua materia. Così ha deciso il giudice Patrizia Ferro, nel processo con rito abbreviato per l’accusa di violenza sessuale, perché il fatto non sussiste.

Tra i corridoi dell’istituto si cominciò a vociferare su quella relazione proibita, che sarebbe nata dopo che lo studente allora sedicenne aveva scritto una lettera carica di sentimento per la sua prof, all’epoca 41enne, la quale risposte con parole altrettanto appassionate. Un fitto scambio di messaggi ai quali seguirono degli incontri vicino a scuola, nello spiazzale dello Stadio delle palme e anche nel garage condominiale dell’insegnante. Una volta, stando alle indagini della polizia, avrebbero anche "marinato" la scuola insieme.

Anche il pm Ilaria De Somma, come riporta il Giornale di Sicilia, aveva sollecitato l’assoluzione facendo leva sul fatto che la relazione sessuale ci fosse stata, ma che - nel 2012 - non fosse configurabile come reato. La fattispecie è stata proibita a partire dall’anno successivo e quindi non avrebbe potuto valere retroattivamente. Per il gup, invece, le lettere scambiate fra i due e gli sms non sarebbero bastati per stabilire se i due avessero ceduto al piacere fisico.

L’inchiesta venne aperta a seguito di alcuni esposti anonimi che avevano interessato anche l’Ufficio scolastico provinciale. Il procedimento fu archiviato, ma lo studente continuò a soffrire per amore della prof, confidandosi con alcuni compagni e con un’altra professoressa. E così il preside intimò alla docente di troncare quella relazione, di qualunque entità fosse. Non è escluso che il giovane abbia voluto vantarsi del loro rapporto o che abbia agito per ripicca dopo la delusione amorosa.

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