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Foto archivio

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Sicilia e-Servizi, i server tornano nell'Isola

La decisione di trasferire dati e server è stata decisa da Antonio Ingroia, che guida Sicilia e-Servizi, dopo il blackout informatico del 30 novembre scorso causato dall'ex socio privato Engineering per un contenzioso economico

I server della Regione Siciliana sono stati trasferiti dalla Valle d'Aosta a Palermo nel centro tecnico di Sicilia E-Servizi, la società che gestisce i sistemi informatici della Regione. La decisione di trasferire dati e server è stata decisa da Antonio Ingroia, che guida Sicilia e-Servizi, dopo il blackout informatico del 30 novembre scorso causato dall'ex socio privato Engineering per un contenzioso economico.

Lo spegnimento dei cervellone elettronico aveva portato a uno stop forzato di 48 ore di tutti i servizi, (dalla contabilità alla posta elettronica ai sistemi informativi del lavoro o alla protezione civile) con evidenti disagi. Il trasferimento sarà completato entro l'11 dicembre. Gli unici servizi informatici che resteranno attivati dall'ex socio privato in Val D'Aosta sono quelli legati alla sanità (Cup, 118, anagrafe degli assistiti dei medici di base) perchè la Regione non ha ancora nominato la commissione di collaudo.

"Lo dico senza enfasi, quella di oggi è una giornata storica: si sta ponendo fine a una dipendenza intollerabile e inaccettabile. Oggi cominciamo a essere autonomi. Non lo siamo ancora interamente ma lo saremo nel giro dei prossimi giorni". Commenta Ingroia. "L'operazione è in itinere. I nostri tecnici hanno lavorato giorno e notte, sbattendo anche contro il muro di gomma della burocrazia regionale - spiega - rendendo il nostro centro tecnico idoneo a diventare il centro tecnico master del sistema, il vero e proprio cuore pulsante del sistema, per sostituirsi a quello di Pont Saint Martin".

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