Mercoledì, 4 Agosto 2021
Cronaca

Palermo, sequestro da un milione per Zamparini: indagato anche Giammarva

La Procura ha ottenuto il sequestro della somma nell'ambito dell'inchiesta per falso in bilancio, autoriciclaggio e riciclaggio. L'attuale presidente è accusato per il reato di "ostacolo all'esercizio delle funzioni della pubblica autorità di vigilanza"

Il patron rosanero Maurizio Zamparini

La Procura colpisce le casse del Palermo. Dopo l’accoglimento della richiesta avanzata dai pm, la guardia di finanza ha dato esecuzione a un provvedimento di sequestro per una somma complessiva pari a un milione di euro dai conti della società rosanero nell’ambito dell’inchiesta per falso in bilancio, autoriciclaggio e riciclaggio per fatti avvenuti nell’esercizio finanziario del triennio 2013-2016. Si allunga la lista degli indagati in cui ora risulta iscritto anche Giovanni Giammarva, l’attuale presidente (che oggi compie sessant'anni), accusato di "ostacolo all’esercizio delle funzioni della pubblica autorità di vigilanza". Lista degli indagati in cui compaiono anche i nomi del figlio di Zamparini, Paolo Diego, e la segretaria Alessandra Bonometti.

I bilanci del Palermo ai raggi X

Sono ancora poche le informazioni che trapelano sull’inchiesta della Procura che a maggio scorso aveva chiesto - senza successo - l’arresto del patron friulano e il sequestro della società di viale del Fante. Il giudice per le indagini preliminari Fabrizio Anfuso aveva respinto l’istanza, ma ciò non ha di fatto bloccato l’inchiesta portata avanti con l’obiettivo di scoprire eventuali irregolarità nei conti del Palermo rispetto alla cessione del marchio Mepal (acronimo di Merchandising Palermo), una mossa finanziaria che secondo l’accusa sarebbe servita a confondere le acque (e i bilanci). Dopo l'istanza di fallimento poi respinta, un nuovo episodio rischia di provocare un terremoto mediatico.

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