rotate-mobile
Domenica, 29 Maggio 2022
Abusivismo commerciale / Termini Imerese

Prodotti senza tracciabilità e ambulante privo di autorizzazione, sequestrati 23 chili di pesce a Termini

I finanzieri hanno sorpreso il pescivendolo sprovvisto dei documenti in via Armando Diaz. L'uomo è stato segnalato anche all'autorità marittima e al Comune e rischia sanzioni fino a 4.500 euro

Vendeva pesce per strada sprovvisto dell'autorizzazione per l'esercizio dell'attività da ambulante e non aveva nemmeno il certificato di tracciabilità dei prodotti. Per questo motivo i finanzieri del Gruppo di Termini Imerese, nell’ambito del dispositivo di contrasto dell’abusivismo commerciale disposto dal Comando provinciale di Palermo, hanno sequestrato circa 23 chili di prodotto ittico nei confronti di un pescivendolo, in prossimità di via Armando Diaz.

Il pescato in vendita, ritenuto non sicuro per il consumo alimentare, è stato distrutto. Le Fiamme Gialle hanno quindi provveduto a segnalare il trasgressore all’Autorità marittima competente (Capitaneria di porto di Palermo), in riferimento alla violazione degli obblighi in materia di etichettatura e tracciabilità che prevede una sanzione pecuniaria che varia da un minimo di 750 ad un massimo di 4.500 euro nonché all’Autorità cittadina per il mancato rispetto delle norme sul commercio su aree pubbliche che prevede, oltre al sequestro della merce esposta alla vendita, una sanzione pecuniaria che va da un minimo di 154 ad un massimo di 1.549 euro.
 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Prodotti senza tracciabilità e ambulante privo di autorizzazione, sequestrati 23 chili di pesce a Termini

PalermoToday è in caricamento