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Il porto di Palermo visto dall'alto

Il porto di Palermo visto dall'alto

Olio "tarocco" al porto, controlli alla dogana: sequestrate due tonnellate

A scoprire il carico i funzionari dell'Agenzia dogane monopoli durante alcuni controlli disposti per contrastare le frodi alimentari. Le analisi di laboratorio sono servite ad accertare che si trattasse di olio lampante non commestibile

Qualcuno sperava che tutto filasse liscio ma così non è andata. I funzionari dell’Agenzia dogane e monopoli in servizio al porto di Palermo hanno sequestrato due tonnellate di olio che era tutt’altro che extravergine d’oliva durante alcuni controlli disposti per contrastare le frodi alimentari.

L’attività di verifica biochimica è stata effettuata nel Laboratorio territoriale che ha permesso di accertare che la merce in realtà era costituita da olio di oliva lampante non commestibile (ovvero olio con difetti qualitativi e con un'acidità superiore al 2%).

Il prodotto era “semmai da destinare in raffineria - si legge in una nota - per purificarlo e renderlo commestibile sotto un’altra categoria commerciale”. L’autore dell’illecito è stato denunciato all’autorità giudiziaria che dopo gli accertamenti del caso ha convalidato il sequestro dell’intero carico.

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