Cronaca Altarello / Via Anapo

Vigili a caccia di abusi edilizi Sequestrati tre immobili

I controlli della polizia municipale hanno riguardato le zone di Cardillo, Altarello e la strada provinciale di Bellolampo. Riscontrate diverse illegalità nelle costruzioni. Denunciati proprietari e committenti dei lavori

Operazioni della polizia municipale sul versante dei controlli in materia urbanistico-edilizia. Sono stati eseguiti due sequestri per un immobile abusivo a Cardillo ed un altro nel tratto cittadino della provinciale per Bellolampo soggetta a vincolo  paesaggistico ed un terzo ad Altarello per violazione dei sigilli. I proprietari ed i committenti dei lavori edilizi sono stati denunciati all’autorità giudiziaria perché sforniti di concessione edilizia e nulla osta del Genio Civile.

BELLOLAMPO. Un altro sequestro è stato eseguito  in un lotto di terreno ubicato nella strada Proviciale Bellolampo ricadente in zona sottoposta a vincolo paesaggistico. I proprietari dopo avere demolito un vecchio corpo di fabbrica di circa 39 metri quadrati oggetto di istanza di condono edilizio, hanno realizzato in seguito un manufatto in muratura e cemento armato ad un’elevazione fuori terra con copertura a falda inclinata per una superficie di 130 metri quadrati circa. Inoltre sono stati elevati  alcuni muri di sostegno in cemento armato  con  altezza variabile da un metro a quattro metri per una lunghezza di circa 40 metri circa ed una vasca di raccolta acque in cemento armato. I proprietari nonché committenti delle opere sono stati denunciati alla Autorità Giudiziaria perché sforniti di concessione edilizia, nulla osta della Soprintendenza e del Genio Civile.

ALTARELLO. Violazione dei sigilli invece  in via Anapo, ad Altarello, dove è stata accertata la realizzazione di una struttura in scatolato di ferro, priva di copertura, estesa 60 metri quadrati circa, ed una altezza di 5 metri circa. La struttura è stata infissa al suolo tramite dei pilastri annegati in una colata di calcestruzzo. Già sequestrata nel giugno del 2012, a seguito della notifica della convalida del sequestro è stata accertata la prosecuzione delle opere, tendente al completamento del capannone con la collocazione di tompagni e la copertura in lamiera ondulata per la metà del manufatto. Denunciati alla Autorità Giudiziaria i proprietari nella qualità di committenti delle opere nonché per l’assenza della concessione Edilizia e Nula osta del Genio Civile.

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