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Martedì, 18 Gennaio 2022
Cronaca Cinisi

Depuratore di Cinisi, convalidato il sequestro della Guardia costiera

Insieme all'impianto, sequestrato per lo sversamento in mare di liquidi urbani non depurati, confiscata anche la condotta a mare. L'Arpa ha appurato l'incompatibilità dei dati emersi rispetto a quelli previsti per legge. La convalida è stata notificata oggi al sindaco Palazzolo

A quasi dieci giorni dal sequestro preventivo del depuratore di Cinisi, operato dalla Guardia costiera di Terrasini, il giudice per le indagini preliminari Lorenzo Jannelli, ha convalidato nei termini di legge il sequestro d'urgenza. Insieme all'impianto, confiscata anche la condotta a mare, oggetto di ulteriori accertamenti. Il sequestro è stato notificato oggi al sindaco Giangiacomo Palazzolo e al custode giudiziario.

L'indagine era scattata nel mese di settembre a seguito di alcune segnalazioni circa lo sversamento in mare di liquidi maleodoranti da una condotta adiacente all'aeroporto Falcone Borsellino. Secondo l'accusa, l'impianto, costato oltre 4,5 milioni di euro e realizzato con fondi pubblici, "scaricava in mare reflui urbani non depurati". Le analisi effettuate dai laboratori Arpa hanno permesso di appurare l'incompatibilità dei dati emersi rispetto a quelli previsti dalla normativa vigente. 

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