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L'attrezzatura sequestrata in corso Finocchiaro Aprile

L'attrezzatura sequestrata in corso Finocchiaro Aprile

Corso Finocchiaro Aprile, sequestrato centro scommesse "travestito" da internet point

Sigilli nell'attività dove gli utenti, invece che ricaricare il conto, effettuavano puntate sugli eventi sportivi grazie all'intermediazione del gestore. Chiusi anche un'associazione culturale e un circolo ricreativo privi di autorizzazioni

Apparentemente si presentava come un internet point, ma in realtà nascondeva dietro la sue "vesti" un centro scommesse. La polizia ha sequestrato un’attività - di cui non è stato fornito il nome - in corso Finocchiaro Aprile. Con il solito stratagemma il gestore, che così poteva occuparsi delle puntate dei suoi utenti sugli eventi sportivi, aveva avviato l’attività con una semplice segnalazione al ministero per lo Sviluppo Economico. Giro di vite anche nella zona del commissariato Zisa-Borgo Nuovo, che ha apposto i vigili in un’associazione culturale e un circolo ricreativo in via Mario Arezzo e privi di qualsiasi autorizzazione.

Quando gli agenti di polizia amministrativa sono arrivati, insieme ai colleghi della polizia municipale, si sono trovati di fronte a un vero e proprio centro scommesse. Nei confronti del titolare, pregiudicato per esercizio abusivo di scommesse, è scattata la denuncia all’autorità giudiziaria ai sensi dell’articolo 4 della legge 401/1989. Il locale è stato posto sotto sequestro così come le postazioni informatiche presenti, oltre a numerose ricevute relative alle scommesse effettuate. Ma le verifiche della polizia contro l’abusivismo e la frode commerciale si sono estesi anche in altre zone della città.

"Sono stati controllati numerosi esercizi commerciale e in via Mario Arezzo - spiegano dalla Questura - sono stati posti i sigilli a un’associazione culturale e a un circolo ricreativo, in quanto risultavano privi di qualsiasi autorizzazione. Pertanto ad ognuno dei gestori dei due locali sono state elevate sanzioni per un importo complessivo di 8.000 euro per mancanza autorizzazione per la somministrazione di cibi e bevande e mancata dia sanitaria".

Nel corso dei controlli sono state inoltre identificate 50 persone e controllati 18 autoveicoli. Sotto sequestro amministrativo tre auto (due circolavano nonostante fossero già sotto sequestro e una perché priva di copertura assicurativa). Effettuato anche un fermo amministrativo di un’autovettura in quanto il conducente non aveva la patente di guida. Sanzioni per 11 mila euro per infrazioni al Codice della strada.

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