rotate-mobile
Mercoledì, 19 Gennaio 2022
Cronaca Politeama / Via Francesco Crispi

Controlli sui container al porto, sequestrate quasi 6 tonnellate di gas refrigerante

Le bombole, arrivate dalla Cina, erano dirette a un imprenditore per il quale è scattata una denuncia per contraffazione e ricettazione

Sequestrate 5,8 tonnellate di gas artificiale in bombole al porto. Si tratta di gas fluororurati a effetto serra - creati in laboratorio dall'americana 'The Chemourd Company Llc' e utilizzati in una vasta gamma di attività industriali - che erano stipati in due container provenienti dalla Cina e indirizzati a una società di Marsala (Trapani). Il sequestro è stato eseguito dal primo Nucleo operativo metropolitano della guardia di finanza e dai funzionari dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli durante i controlli di flussi di merce in entrata e uscita dal capoluogo siciliano.

I gas fluororurati vengono utilizzati normalmente per la refrigerazione, il condizionamento dell'aria e le pompe di calore. La realizzazione ad hoc di queste miscele e la registrazione dei relativi 'eco-brevetti' permette di focalizzare l'attenzione sul rispetto degli standard qualitativi di emissione stabiliti, nel 1987, con il Protocollo di Montreal, teso alla protezione dello strato di ozono stratosferico terrestre attraverso la limitazione dell'utilizzo di alcune sostanze chimiche ritenute invece lesive.

Il controllo dei finanzieri e dell'Agenzia delle dogane ha riguardato l'effettiva titolarità americana dell'ecobrevetto: da qui la scoperta della violazione del diritto di proprietà intellettuale per la realizzazione della particolare miscela di gas importato. Per il rappresentante legale della ditta di Marsala, titolare dell'importazione, è scattata la denuncia per contraffazione e ricettazione.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Controlli sui container al porto, sequestrate quasi 6 tonnellate di gas refrigerante

PalermoToday è in caricamento