Cronaca Via Ciachea

Carini, scoperta mega area abusiva Sotto sequestro dodici cantieri

Posti i sigilli in quelle che sarebbero diventate 12 villette, in contrada Ciachea. Denunciate 5 persone che rischiano adesso fino a due anni di carcere e multe salate. Gli immobili, dopo la sentenza definitiva, potranno diventare di proprietà del Comune

Carini, scoperta mega lottizzazione abusiva (foto archivio)

Scoperta mega lottizzazione abusiva a Carini. La polizia municipale locale è intervenuta ieri in contrada Ciachea, in un terreno di 15 mila ettari già suddiviso in dodici lotti, dove è stata sequestrata anche una piattaforma pronta per essere trasformata in abitazione. Nei vari cantieri i lavori erano quasi già definiti, nonostante non fosse stata concessa alcuna autorizzazione. "Pare che tutta quest'area - spiega Mario Venuti, comandante della polizia municipale di Carini - sia stata già in passato oggetto di interventi da parte dell'autorità giudiziaria, e parte del terreno sia stato già acquisito al patrimonio disponibile del Comune".

Sono cinque le persone denunciate dalle autorità: G.B. (70 anni) di Capaci, D.A.M (63 anni) e A.S. (66 anni) di Palermo, C.P. (72 anni) di Carini, cui si aggiunge il compaesano B.T. (55 anni), nominato custode del manufatto finito sotto sequestro. Sono in corso ulteriori indagini nella zona che serviranno a stabilire in che misura quel terreno fosse stato oggetto di controlli da parte dell'amministrazione locale. "Se la cosa dovesse essere confermata dall'attività investigativa - spiega Venuti al Giornale di Sicilia - si aggraverebbe la posizione degli indagati". Pesanti le sanzioni previste in caso di reati edilizi.

In determinate condizioni è previsto l'arresto fino a due anni, con ammende che vanno da un minimo di 15 mila euro ad un massimo di 51 mila. A seguito della confisca dei terreni lottizzati abusivamente, è previsto che questi ultimi finiscano nelle disponibilità dell'amministrazione in questione, dove la sentenza definitiva rappresenta il titolo necessario per la trascrizione degli immobili nei registri comunali. Sigilli anche in un altro immobile, questa volta nel centro storico del paese, dove è stata accertata la presenza di un ampliamento realizzato su un fabbricato preesistente oltre ad una rampa di scale. Denunciato in stato di libertà il 56enne V.M. Per entrambi i lavori non era stato rilasciato alcun permesso dal municipio o nulla osta del Genio civile.

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