Carini, gli alunni del Vanni Pucci preparano i germogli di grano: allestiti i sepolcri

La preside De Laurentiis: "La tutela delle identità come priorità per salvare l’umanità dalla globalizzazione"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Un’altra splendida iniziativa cantierata e realizzata dagli alunni di tutte le classi del plesso Vanni Pucci dell’Istituto comprensivo “Renato Guttuso” di Villagrazia di Carini, diretto dalla dirigente scolastica Anna De Laurentiis che ha proposto, all’interno del percorso di tutela delle identità culturali, la realizzazione di composizioni di grano e lenticchie germogliate per allestire il sepolcro della Parrocchia di Santa Maria delle Grazie di Villagrazia di Carini. Entusiasta il parroco Don Angelo Inzirillo.

"Tra le tradizioni della Quaresima e della Settimana Santa di Pasqua c'è quella di preparare le composizioni con i germogli di grano da portare in Chiesa o al cimitero per allestire i Sepolcri. Non è solo una tradizione cristiana – precisa De Laurentiis - ma anche e principalmente, un patrimonio culturale e identitario da tutelare e difendere. La tutela delle identità come priorità per salvare l’umanità dalla globalizzazione indiscriminata".

Gli alunni del plesso Vanni Pucci hanno rispolverato e si sono riappropriati di una usanza che vuole che questi germogli chiari, di un colore giallino, quasi simile a quello del grano (dal quale si trae la farina e quindi l'ostia che simboleggia il corpo di Cristo) siano utilizzati per allestire il sepolcro o altare della Riposizione. Un'usanza che è da considerare come patrimonio demoetnoantropologico irrinunciabile e da conservare e tramandare.

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