Seminario sulle politiche di coesione, Virzì (Ugl): "Urge snellimento delle procedure"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Nella giornata di mercoledì 19 febbraio, l’ufficio stampa Ugl Sicilia ha partecipato a Palermo, presso la sala del dipartimento Affari extra regionali, al seminario organizzato da Antenna Europe Direct e dall’OdG di Sicilia: “Evento Politiche di Coesione Pon Infrastrutture e Reti, Ministero dei Trasporti”. Il seminario ha avuto come scopo quello di migliorare la consapevolezza del ruolo e dell’impatto che la politica di coesione ha sullo sviluppo del territorio e sulla vita dei cittadini, evidenziando lo stretto legame tra fondi comunitari, crescita e sviluppo dei territori.

Tra gli 11 obiettivi tematici, le grandi opere infrastrutturali hanno un’importanza determinante sia per l’impatto sui territori che per i costi sostenuti. Obiettivo del seminario, è stato quello di promuovere e di far conoscere i principali progetti e i risultati realizzati con le politiche di coesione e di fornire pareri e dibattiti su esigenze e requisiti mostrando così come possono le politiche dell’UE produrre impatti diversi nella vita di tutti.

“È stato un valido e costruttivo momento di verifica sulle Politiche di Coesione, sociali e territoriali, in evidenza importanti progetti infrastrutturali già realizzati o in via di realizzazione in Sicilia grazie alle politiche di Coesione – ha dichiarato Filippo Virzì, portavoce dell’UGL di Palermo – siamo sulla buona strada per recuperare, ma necessita il contributo di tutti per una Europa competitiva per la Sicilia e per la città di Palermo in particolare, rileviamo inoltre che la Regione Sicilia si sta adoperando con importanti investimenti nel tentativo di recuperare il gap degli anni passati”. “Necessita infine a nostro avviso – conclude Virzì – una forte sburocratizzazione delle procedure in atto, vale ciò per tutti gli enti locali, con particolare riferimento al capoluogo regionale”.

Torna su
PalermoToday è in caricamento