Cronaca Addaura

Nell'ex Roosevelt la nuova sede dell'Arpa Sicilia: "Regione risparmierà 180 mila euro di affitto all’anno"

All'interno dei locali ristrutturati e presentati questa mattina lavoreranno momentaneamente 150 persone. La struttura in futuro ospiterà un Centro per la tutela dell'ambiente e la salute dell'uomo, un progetto da 60 milioni voluto dal governo Musumeci per promuovere l'innovazione sostenibile. L'assessore Cordaro: "Dimostrato come bene fatiscente può essere opportunità di sviluppo"

Nella sede dell'ex Roosevelt, all'Addaura, la nuova casa dell'Arpa Sicilia. Si trova nel primo padiglione del Centro internazionale per la tutela dell'ambiente e la salute dell'uomo, presentato questa mattina. Gli spazi inaugurati oggi sono stati ristrutturati e riqualificati dal'ente al quale la Regione ha assegnato l'area a marzo del 2018. I lavori sono stati eseguiti nei primi sei mesi di quest'anno, per un ammontare di 800 mila euro. Ospiteranno momentaneamente la direzione generale dell'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente con circa 150 unità di personale. In particolare, gli interventi hanno riguardato gli ambienti interni e le aree esterne, le opere di illuminazione e di ripristino della rete fognaria, l'attivazione di un servizio di sorveglianza armata h24. Precedentemente gli uffici si trovavano in due differenti sedi di Palermo e il trasferimento consentirà alla Regione di risparmiare 180 mila euro di affitto all’anno.

Gli uffici saranno trasferiti in futuro per lasciare il posto al nuovo Centro internazionale, un progetto da 60 milioni di euro, voluto dal governo Musumeci insieme all’assessorato regionale all'Ambiente, guidato da Totò Cordaro: i dipendenti dell'Arpa si sposteranno in un altro padiglione, che sarà riqualificato grazie a un distinto intervento del valore di circa 16 milioni di euro, somme già inserite in bilancio. Il bando è pronto e sarà pubblicato a breve. "Non si può essere che orgogliosi  - ha dichiarato il direttore di Arpa Sicilia, Vincenzo Infantino - dell’accurato lavoro di squadra che ha permesso, in soli otto mesi, di riqualificare un bene demaniale fatiscente, degradato e vandalizzato, facendone oggi la 'casa' definitiva della direzione generale dell’Arpa Sicilia, e in un futuro prossimo la sede del Centro internazionale di ricerca che trasformerà questo luogo in un’eccellenza della Sicilia".

"L'obiettivo del centro internazione - spiegano dalla Regione - è promuovere un'innovazione sostenibile attraverso alta formazione, ricerca e sviluppo, attrazione di investimenti e condivisione dei risultati di ricerca". La progettazione che porterà al completamento della struttura avverrà entro la fine del 2021. "Oggi è una giornata straordinaria - ha affermato l’assessore Cordaro - perché abbiamo dimostrato come un bene in stato di degrado può diventare un’opportunità di sviluppo sociale, culturale ed economico rispettando i principi di rigenerazione urbana e consumo di suolo zero. Mi piace sottolineare che il Centro, grazie all’Innovation lab, sosterrà le start up siciliane e, inoltre, saranno realizzate opere fruibili dai cittadini tra cui piste ciclabili, campi sportivi e una piscina. Era un grande sogno che adesso diventa realtà. Ancora una volta - conclude Cordaro - il Governo Musumeci dimostra che dopo la semina arriva sempre il raccolto". Per la realizzazione del Centro sono stati stanziati due finanziamenti per un totale di 45 milioni di euro, provenienti dalla rimodulazione dei fondi Poc (Programma operativo complementare). Di questi, 30 milioni saranno destinati alla riqualificazione dei padiglioni e dell’area esterna. Altri 15 milioni saranno destinati alla parte scientifica, per impianti e laboratori. 

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