Seconda assemblea di Palermo contro la guerra

Dibattito sulla manifestazione nazionale di Niscemi l’11 Aprile promossa dal Movimento NO MUOS

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Facendo seguito all’assemblea dell’8 gennaio scorso gli studenti dell'«Aula Autogestita» di Scienze Politiche, unitamente al Comitato di base No MUOS cittadino, hanno convocato domani, giovedì 30 alle ore 16,30, un nuovo incontro presso il Collegio San Rocco di Palermo (loro sede universitaria) al numero 324 di via Maqueda. “A distanza di alcune settimane – dicono gli studenti, in riferimento a sabato 11 d’inizio anno – ci rivediamo dopo il presidio al consolato americano”. Adesso v’è quello di dare continuità all’azione politica contro i venti bellicosi che soffiano lungo i paralleli mediterranei e che vede nella Sicilia il centro di comando dei potenziali teatri di guerra. “Abbiamo bisogno di dati, informazioni e immagini – sostengono – per essere consapevoli, per fare controinformazione perché la guerra ci colpisce tutti”. La Sicilia, si dice nel comunicato di convocazione della seconda assemblea cittadina, “è pienamente coinvolta in questo disegno guerrafondaio. Muos e Sigonella sono in piena attività”. Inoltre, sembra che a Birgi (Trapani) “ormai da alcune settimane si stanno testando i nuovi droni Xplorer, interrompendo un ora al giorno il traffico giornaliero dell'aeroporto civile”.

Mentre Pantelleria e Lampedusa sembrano essere diventate “le teste di ponte dello spionaggio militare sulle coste dell'Africa”. Questo ideologia da truppe d’assalto sembra essere entrata nella nostra quotidianità, come compresenza vitale a difesa del sistema occidentale, e che per tale finalità si richiede, necessariamente, la preventiva trasformazione in democrazia armata per la tutela dei nostri modelli esistenziali. Insomma la rivendicazione del ritiro dei soldati da tutte le missioni internazionali, partita da Sigonella la domenica del 12 d’inizio anno nel corso della manifestazione regionale, è certamente ambiziosa ma legittimata dai principi ispiratori della nostra Carta Fondamentale: il movimento per la Pace è l’unico soggetto oggi a ricordarcelo. La tappa successiva, su cui si sta preparando la soggettività sociale contro la guerra, sarà il prossimo 8 febbraio a Niscemi, dove il Movimento NO MUOS ha indetto un assemblea regionale antimilitarista, in preparazione di “una grande manifestazione nazionale con partenza dal Presidio NO MUOS di c.da Ulmo” che si terrà l'11 aprile sempre a Niscemi. Nel mezzo dell’articolata programmazione, alla seconda assemblea palermitana si discuterà della proposta, avanzata da diverse associazioni e dal movimento No Muos, di fare a marzo una manifestazione nel capoluogo siciliano, a sostegno della libertà dello storico pacifista siciliano – attivista dei movimenti contro la guerra sin dai tempi dei missili a Comiso – Turi Vaccaro, ancora in stato di detenzione.

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
PalermoToday è in caricamento