Martedì, 15 Giugno 2021
Cronaca

Sebastiano Tusa e il Boeing maledetto: è successo tutto in sei minuti

L'aereo aveva effettuato una sosta di oltre tre ore a terra dopo essere arrivato dal Sudafrica. Lo schianto è avvenuto a Bishoftu, una quarantina di chilometri da Addis Abeba, da dove era partito. Il figlio dell'assessore: "Ti ho sempre amato e ti amerò sempre, spero di farcela"

L'incidente aereo in Etiopia - ansa/epa

Sei. Sono i minuti trascorsi dal momento in cui il Boeing 737 Max-8 è decollato (alle 8.38 locale) a quando il pilota alle 8.44 chiede di rientrare parlando di problemi tecnici. Gli viene dato il via libera ma in altri 4 minuti l'aereo, con a bordo l'assessore palermitano Sebastiano Tusa e altri 156 passeggeri, scompare dai radar. Lo schianto avviene a Bishoftu, una quarantina di chilometri da Addis Abeba, da dove era partito.

Come riferito dal Ceo della compagnia aerea, Tewolde Gebremariam, quell'aereo "aveva effettuato una sosta di oltre tre ore a terra dopo essere arrivato dal Sudafrica - ha spiegato in una conferenza stampa - è arrivato senza problemi ed è stato fatto ripartire senza problemi". Ma il pilota del volo della strage si era accorto che il velivolo aveva un problema ed aveva chiesto ed ottenuto dai controllori di volo dell'aeroporto di Addis Abeba di tornare a terra con un atterraggio di emergenza, ha riferito ancora Gebremariam.

Sia il comandante - Yared Mulugeta, nato in Etiopia ma di cittadinanza keniota, che aveva anzianità professionale e conduceva lo stesso aereo dal novembre del 2007 - che il secondo pilota, Ahmednur Mohamednur, avevano una grande esperienza, ha sottolineato il Ceo, facendo presente come il Boeing 737 Max-8 avesse passato l'ultimo controllo di routine di manutenzione il 4 febbraio scorso. "I dati della rete ADS-B di Flightradar24 mostrano che la velocità verticale era instabile dopo il decollo" ha affermato l'organizzazione di rilevamento dei voli con sede in Svezia su Twitter.

Sebastiano Tusa 2-3-2

Boeing 737 a terra

Intanto Etiopia e Cina hanno deciso di lasciare a terra la loro flotta di Boeing 737 MAX in attesa dell'esito dell'inchiesta sulle cause della tragedia aerea di ieri. La decisione sulle linee aeree etiopi annunciata questa mattina è una "precauzione di sicurezza in più", precisa in un comunicato Ethiopian Airlines. "Anche se non conosciamo ancora la causa dell'incidente, abbiamo dovuto decidere di lasciare a terra questi aerei come misura di sicurezza in più". La stessa decisione è stata annunciata dall'Autorità per l'aviazione civile in Cina (CAAC). Boeing 737 MAX sono in servizio di Air China, China Eastern Airlines e China Southern Airlines. Anche nel caso del Boeing 737 MAX precipitato lo scorso 29 ottobre in Indonesia, l'incidente era avvenuto poco dopo il decollo e l'aereo, operato dalla Lion Air, era nuovo.

Tusa, il ricordo del figlio

"Sei andato via all'improvviso senza una ragione, senza un perché - scrive su Facebook il figlio di Sebastiano Tusa, Andrea -. Si, in modo ingiusto e incomprensibile. Capita che le persone migliori di questo mondo vadano via prima del dovuto, ma non immaginavo potesse capitare a me, a noi. Non riesco ancora a realizzare ciò che è successo, anche per questo credo di essere riuscito a mantenere la lucidità e la calma per affrontare questa improvvisa e breve intervista. Il dolore sarà enorme e infinito. Spero di farcela, spero di riuscire a elaborare il dolore che mi hai lasciato. Non so però se qualcun altro riuscirà a continuare il cammino che hai intrapreso. Mi sento solo, anche se non lo sono fisicamente. Mi sento solo perché mio padre era la persona che contava di più nella mia vita. Era il perno fondamentale e al tempo stesso il motore di tutto e di tutti. Spero con tutto il cuore che riusciremo a farcela anche senza di te. Ti ho sempre amato e ti amerò sempre. Come e più di me stesso".
 

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