Cronaca Libertà

Raid al Garibaldi, gli studenti di destra: “Ci dissociamo, basta odio politico nelle scuole"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Gli studenti di destra di Palermo prendono le distanze dal raid vandalico della scorsa notte contro il liceo classico Garibaldi in stato di occupazione. Ad intervenire sono i rappresentanti di Gioventù Nazionale, il movimento giovanile di Fratelli d’Italia, e Spazio Identitario Atreju, lo storico centro di aggregazione dei giovani di destra a Palermo.

“Non possiamo che dissociarci – dichiarano Vito Alberto Di Modica ed Emanuele Vella – da quanto accaduto ieri notte. Attaccare una scuola occupata da studenti non è gesto che appartiene al nostro stile. Pur non essendo chiari i contorni della vicenda rimandiamo al mittente qualsiasi tentativo di attribuire tale aggressione alle nostre sigle ed ai nostri militanti o simpatizzanti, e siamo pronti a querelare chiunque infanghi il nome dei nostri movimenti. Riteniamo sia arrivato il momento di mettere fine al clima di odio politico che da troppo tempo serpeggia nelle scuole della città ed indebolisce il movimento studentesco. Clima teso che, è bene ribadirlo, è stato creato anche dal Collettivo di estrema sinistra del Garibaldi, manipolato da soggetti dei centri sociali esterni alla scuola, che nega con la forza ad una parte degli studenti di partecipare alla protesta. Oggi più che mai, nel 2014, le logiche dell’antifascismo e dell’anticomunismo oltre ad essere anacronistiche servono solo a dividere i giovani rafforzando le politiche antinazionali e antipopolari dei governi regionali e nazionali. Noi continueremo la nostra azione politica alla luce del sole in tutte le scuole palermitane”.

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