Scuole paritarie: "Alle materne le attività educativo-didattiche ripartiranno in sicurezza"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

I gestori delle 180 scuole dell’infanzia paritarie, aderenti alla Federazione italiana scuole materne (Fism) della provincia di Palermo, riuniti in assemblea presso la sala De Seta dei Cantieri Culturali alla Zisa, e in remoto nel rispetto delle disposizioni sanitarie sul distanziamento, per confrontarsi e riflettere su modalità, problematiche e preoccupazioni riguardanti l’avvio del prossimo anno scolastico in un contesto di emergenza epidemiologica che stiamo ancora vivendo, evidenziando il ruolo chiave rivestito dalle istituzioni paritarie all’interno del sistema pubblico d’istruzione e formazione per garantire la generalizzazione del diritto allo studio ai tutti i minori nel nostro Paese.

Un work in progress iniziato con gli interventi della ministra per le Pari Opportunità e la Famiglia, Elena Bonetti, e dell’assessore regionale all’Istruzione Roberto Lagalla e proseguito con la relazione del presidente regionale della Fism Sicilia, Dario Cangialosi, che ha esaminato e raccordato in una sintesi puntuale i provvedimenti nazionali e regionali emanati sul funzionamento delle scuola italiana dal momento in cui è iniziata il lookdown ad oggi, ponendo particolare attenzione ai complessi e critici aspetti gestionali ed organizzativi che hanno investito le istituzioni scolastiche statali e paritarie.

Per la loro riapertura a settembre, con svolgimento delle attività educativo-didattiche in presenza, le diverse ed innovative organizzazioni proposte trovano il primario vincolo nel dover coniugare le esigenze di prevenzione sanitaria da contagio Covid-19 con le attività che caratterizzano i contesti delle diverse istituzioni educative dall’ambito 0-6 anni in poi. Questa nuova sfida, nella quale sono chiamate anche le nostre scuole, per un ritorno alle attività in presenza ed in sicurezza, riafferma la consapevolezza della responsabilità e dell’impegno nel riscoprire nuove forme, nuove modalità, nuove potenzialità che possano garantire certezza operativa alle famiglie.

Nella seconda parte dell’assemblea, la commissione pedagogica provinciale di Palermo, composta da Geusina Garofalo e Caterina Andò nelle qualità di Ds e dal vicepresidente provinciale Salvatore Palumbo, nella qualità di Dsga, ha offerto un sostegno mirato e competente sui punti salienti delle linee guida nazionali e regionali fornendo, altresì, input sulle nuove possibili forme organizzative e didattiche da intraprendere per l’anno scolastico 2020/2021. Nel rispetto dell'autonomia organizzativa e didattica riconosciuta alle scuole, agevolata dalla flessibilità gestionale che caratterizza le scuole paritarie afferenti al Terzo settore, nonchè nel rispetto delle disposizioni nazionali e regionali, a ciascuna scuola si chiede di tener ben presente che i provvedimenti da porre in essere dovranno avere le caratteristiche di fattibilità organizzativa e sostenibilità educativa ed economica. La percorribilità di tutti questi aspetti, tra loro significativamente interconnessi, consentirà la ripresa delle attività scolastiche in presenza mediante la definizione di un nuovo progetto di “funzionamento” della scuola che prima di tutto ripensa gli elementi determinanti il richiesto “distanziamento” spazi e tempi, per riorganizzare l’offerta formativa, dove la cura e la centralità dei bambini con i loro diritti saranno posti ancora una volta al centro.

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