Cronaca Tribunali-Castellammare / Via Maqueda

"Aule fatiscenti", protesta degli studenti davanti a Palazzo Comitini

Un corteo si è fermato davanti alla sede della provincia. Gli alunni del Cassarà chiedono un incontro con il commissario straordinario Tucci. Intanto sale a 9 il numero delle scuole occupate: si sono uniti alla protesta il magistrale Finocchiaro Aprile e l'Ipssar Cascino

Il corteo degli studenti stamattina in via Maqueda

Si allarga la protesta degli studenti che, oltre ad occupare nuovi istituti, oggi sono scesi in strada per manifestare contro le "aule fatiscenti" delle strutture scolastiche. Gli alunni del Cassarà, dopo l'incontro avuto qualche giorno fa con l'amministrazione centrale dell'Istituto che si è fatta carico di risolvere una parte delle problematiche, ora chiedono un incontro con il commissario straordinario Tucci per risolvere la situazione. La struttura della scuola, infatti, è di proprietà della Provincia. Con loro, stamane centinaia di studenti provenienti dagli istituti Croce e Majorana hanno raggiunto in corteo dalle loro scuole Palazzo Comitini, sede della Provincia.

“Sappiamo bene quali sono gli enormi disagi che ci troviamo davanti giorno dopo giorno - afferma Isabella Alfano, studentessa del Liceo Linguistico Ninni Cassarà -. L'amministrazione della centrale si è fatta carico di risolvere una parte di essi, quelli rientranti nelle spese di manutenzione, ma per i restanti, quelli che riguardano nel dettaglio la struttura, è la Provincia che ne deve rispondere poiché di sua proprietà è l'edificio “Oggi siamo qui affinché venga preso atto delle nostre richieste e che ci vengano date delle certezze per la risoluzione dei nostri disagi. Non siamo più disposti a credere alle parole ma vogliamo i fatti, e anche subito”.

Le fa eco Daniele Leonardi, rappresentante del Benedetto Croce: “Questa settimana – dice - abbiamo occupato, lanciando un forte segnale contro le riforme del Governo. Queste levano soldi alle scuole, con conseguenti disagi di ogni tipo, tra cui i gravi danni strutturali degli edifici scolastici. Vogliamo portare sul tavolo del Commissario Tucci le nostre richieste. Vogliamo la messa in sicurezza immediata della nostra e di tutte le scuole di Palermo. Continueremo la mobilitazione insieme a tutte le scuole di Palermo, vogliamo risposte immediate e fatti”.

Intanto aumenta il numero delle scuole occupate. Ai licei Garibaldi, Basile, Croce, Cannizzaro, al Nautico Gioeni Trabia e all’istituto tecnico industriale Volta si è aggiunto l’istituto di cultura e lingue Ninni Cassarà, il magistrale Finocchiaro Aprile, l’Ipssar Francesco Paolo Cascino e il liceo scientifico Einstein. Nel pomeriggio occupato anche il Vittorio Emanuele II, mentre il Convitto è in "occupazione bianca".

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