Martedì, 26 Ottobre 2021
Cronaca Resuttana-San Lorenzo / Via Briuccia

C'è un guasto e la scuola Collodi resta chiusa, tempi incerti sui lavori: lezioni a mensa e in palestra

Con l'impianto elettrico e la pompa dell'acqua fuori uso, gli alunni dell'Infanzia sono dovuti "emigrare" alla Strauss e quelli dell'Elementare alla De Gasperi (plesso centrale). Il disappunto dei genitori per i disagi: "Problemi noti, perché non s'interveniva prima?". L'assessore: "Non lo sapevamo". La preside: "Siamo in una fase di stallo"

Da tre settimane la scuola Collodi di via Briuccia è chiusa a causa di un guasto all'impianto elettrico e alla pompa dell'acqua e ancora non si sa chi dovrà eseguire i lavori né quanto dureranno.

I bambini che frequentano le elementari sono dovuti "emigrare" nel plesso centrale, l'isituto De Gasperi, e si ritrovano costretti a fare lezioni in palestra, mensa e in un'area del corridoio. Oltre al disagio per gli alunni - che studiano in aule improvvisate, allestite alla meno peggio, e hanno dovuto fare per un po' di tempo pure i doppi turni - la chiusura della scuola Collodi fa emergere ancora una volta le criticità degli edifici scolastici comunali. "La pompa idrica - spiega la preside Tiziana Cannavò - si trova in locali cosiddetti confinati, a doppio rischio di pericolosità. In pratica si tratta di un sotterraneo con un solo foro d'aria con accesso da una scala a chiocciola. I lavori in questo tipo di locali comportano delle responsabilità, motivo per cui dobbiamo capire se sono tutte in capo alla scuola o riguardano anche il Comune. Insomma, siamo in una fase di stallo". 

L'assessorato alla Scuola ha proposto alla direzione didattica di trasferire temporaneamente i bambini in altri edifici. Gli alunni dell'Infanzia sono stati così spostati alla Strauss, in via Galileo Galilei; mentre la dirigente scolastica - sentiti i genitori - ha detto "no" a portare gli studenti dell'elementare presso gli istituti Florio e Borgese. "Alla Florio le aule hanno una capienza inferiore ai venti posti; mentre alla Borgese le classi si trovano al terzo piano ma l'ascensore è guasto. Per di più nelle aule ci sono dei balconi ma i vetri delle imposte non infrangibili". La scuola, nella sua autonomia, ha così scelto di concentrare tutti alla centrale per evitare di dividere i bambini in più scuole e creare disagi ai genitori.

A dirlo è sempre la preside Cannavò, che sul guasto all'impianto elettrico e alla pompa dell'acqua della Collodi aggiunge: "Ne sono venuta a conoscenza quando si è verificata la rottura. Il problema era noto alla vecchia dirigente scolastica, quindi credo che si sapesse prima dell'estate". Al Comune però non sarebbe stato comunicato: "Non ne sapevamo niente - dichiara Giovanna Marano, assessore comunale alla Scuola. Di certo ci sono complicazioni tecniche notevoli. Non avento il Comune ancora stipulato l'Accordo di programma quadro, sarà la scuola ad anticipare le somme dai fondi che l'amministrazione versa a titolo di contributo ordinario".

I genitori manifesano il loro disappunto per la situazione in cui si trovano i bambini: "Il problema all'impianto elettrico e alla pompa dell'acqua - sottolinea Salvo Grillo - non è sorto all'improvviso, si sapeva prima dell'estate. Perché nessuno è intervenuto per tempo? Qualcuno ci dica in quanto tempo verrà ripristinato il guasto e i nosgtri figli potranno tornare a fare lezione in condizioni di normalità". 

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