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Lunedì, 16 Maggio 2022
Cronaca

Scuola, dopo 20 anni di precariato assunti i 200 co.co.co palermitani

Approvato il tanto atteso emendamento sostenuto dai deputati di governo siciliani. La soddisfazione dei sindacati: "Questi lavoratori potranno finalmente trascorrere un Natale sereno"

Stabilizzati gli 800 Co.co.co della scuola, 450 in Sicilia, di cui 200 solo a Palermo e Provincia. Stamane, infatti, è stato approvato il tanto atteso emendamento presentato dall’onorevole Franco Ribaudo e sostenuto dai deputati di governo siciliani, contenuto nella Legge di Bilancio.

“Dopo oltre vent’anni di precariato e una dura lotta da parte di questo sindacato, i lavoratori sono stati finalmente assunti”. Lo annunciano, esultando, il segretario Danilo Borrelli e Maria Tornabene della UilTemp Palermo, che rappresenta la maggioranza del personale nelle scuole del Palermitano.

E aggiungono: “Ci siamo battuti per anni insieme ai lavoratori. Non sono mancate proteste e mobilitazioni di piazza soprattutto nelle ultime settimane. E dopo tanti sacrifici è stato riconosciuto a queste famiglie il diritto a un’occupazione stabile e sicura. Questi lavoratori potranno finalmente trascorrere un Natale sereno”. 

Nei giorni scorsi Palermo si era trasformata in una piazza caldissima. Il vero cuore pulsante della rabbia esplosa in tutta Italia (750 lavoratori in tutta la Penisola, quasi un quarto solo nel capoluogo siciliano). Dopo il presidio organizzato davanti alla Prefettura i precari avevano organizzato un'altra settimana di proteste. L'ansia, la paura e quella deadline vista sempre più vicina: "Da qui al 31 dicembre 200 palermitani potrebbero perdere il posto di lavoro", era il coro d'allarme. Poi il sit-in all'Ars e quello a Palazzo d'Orleans (organizzato ieri). Fino a oggi con l'emendamento approvato che pone fine a una questione durata 20 anni.

Così il deputato siciliano del Pd Franco Ribaudo che si è intestato questa battaglia producendo svariati atti parlamentari nel corso della sua attività alla Camera: “La stabilizzazione dei lavoratori nella pubblica istruzione, la considero come la vittoria finale di tante battaglie portate avanti per diversi anni a fianco dei lavoratori precari. Questa mattina è stato finalmente approvato un mio emendamento alla legge finanziaria 2018, che prevede l’avvio di una procedura selettiva finalizzata all’immissione in ruolo dall’anno scolastico 2018/19. E’ un riconoscimento - aggiunge -  al lavoro svolto nelle scuole, saranno stabilizzati i titolari di contratti di collaborazione coordinata e continuativa, facenti funzioni di assistente amministrativo e tecnico presso le istituzioni scolastiche, attraverso una apposita procedura selettiva per titoli e colloquio ai fini della immissione in ruolo a valere sui posti attualmente accantonati in organico di diritto. Si pone fine definitivamente - conclude -  ad una situazione di precarietà ventennale, dando stabilità e sicurezza, riconoscendo le prerogative e la dignità dei  lavoratori dipendenti".

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