"Scuole superiori, trovati i soldi per i disabili": le precisazioni di Aca Sicilia

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Costretti ad apprendere le notizie dai giornali, facendo seguito a quanto riportato dall’articolo in oggetto, nel rispetto dei ruoli, abbiamo la necessità di precisare quanto segue: il servizio di assistenza all'autonomia, interrotto il 31 gennaio, non riprenderà affatto regolarmente, come si legge, poiché il rientro a scuola degli studenti è già avvenuto il 1 febbraio e non l'8; per sette giorni il servizio, pubblico, viene interrotto ed ancora una volta la Città Metropolitana di Palermo fa passare il messaggio che la didattica a distanza (dad) sia superflua, tenuto conto invece quanto il Piano Scuola 2020 e gli stessi DPCM emanati per regolamentare anche la scuola nell'emergenza Covid 19, sottolineino piuttosto la necessità di avere maggiore cura, in questa fase, dell'erogazione della modalità a distanza in favore dello studente con disabilità.

Era già nell'aria che si predisponesse la ripartenza per l'8, esattamente come lo si riteneva quando, anche il vostro giornale (30.01.2021), pubblicava le dichiarazioni della dirigenza del servizio circa la mancata ripartenza per il 1 febbraio per mancanza di risorse, nonostante fossero già a conoscenza del Decreto di riparto dell’Assessorato Regionale alla famiglia che di fatto le risorse le assegnava a tutte le ex Province (D.D.G. n. 110 del 29.01.2021)....e ci aspettavamo qualcosa di meglio, ritenendo oltretutto fosse, com'è, un diritto sacrosanto, sia per gli 840 studenti con disabilità intellettive che per gli operatori che rendono questo servizio. Potremmo dire che non ci è dato sapere, magari lo sappiamo, quali che siano le competenze e le responsabilità, abituati come siamo ad essere rimpallati da un ufficio all'altro, Città Metropolitana e Regione...Regione e Città Metropolitana, ma certo è che il servizio dovesse riprendere assolutamente il 1 febbraio e per questo continueremo a rappresentare questo diritto negato, ovunque risiedano le responsabilità. Siamo certi che il vostro giornale voglia dare riscontro a questo legittimo contraddittorio.

Il Presidente ACA Sicilia Giuseppe Cataldo N.B. ACA Sicilia è associazione di categoria che annovera, tra gli associati sostenitori, le famiglie degli studenti con disabilità

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